Il bambino non vuole dormire da solo? Ecco 3 consigli per l’ora della nanna

Il tuo bambino non vuole dormire da solo? Scopri quali sono i consigli efficaci per rendere più serena l’ora della nanna

Il tuo bambino non vuole dormire da solo? Quelle della “buonanotte” sono delle battaglie che genitori e figli combattono da molto, moltissimo tempo. L’ora della nanna è sempre “troppo presto” per i piccoli di casa. La pretesa che imparino a dormire nel loro letto, e che non vaghino in giro per casa in cerca di distrazioni sembra essere assurda, agli occhi dei nostri piccoli.

Spesso tutto questo può essere frustrante per un genitore. La sola cosa che vorremmo fare è insegnare ai bambini a dormire nel loro letto. Vorremmo essere certi di dargli il bacio della buonanotte e di non doverli riaccompagnare a nanna dopo soli 10 minuti, per 3, 4 o anche 5 volte a notte.

Certe volte lo stress raggiunge livelli tali che potremmo pensare di mollare la presa. Arriviamo a pensare di lasciare ai bambini il comando (almeno per quanto riguarda questo particolare momento della giornata). Tuttavia, devi sapere che cedere alle richieste del tuo bambino non ti aiuterà a dormire sonni più tranquilli, anzi! Il “problema nanna” potrebbe solo protrarsi più a lungo.

Per migliorare le sere in famiglia e aiutarti a mettere a dormire il tuo prezioso terremoto alto neanche un metro, abbiamo pensato di raccogliere per te una serie di piccoli consigli da mettere in pratica sin da questa sera.

Il bambino non vuole dormire da solo? I consigli da provare sin da oggi

  1. Rendi l’ora della nanna il più rilassante e calma possibile: se il momento di andare a dormire è preceduto da attività stimolanti ed eccitanti, non puoi pretendere che il tuo bambino si addormenti da un minuto all’altro. Un’ora prima di andare a dormire inizia ad abbassare le luci in casa. In famiglia svolgete attività rilassanti che possano conciliare il sonno, evitate di utilizzare smartphone, tablet e dispositivi che per il tuo bambino rappresentano un’enorme fonte di interesse e distrazione.
  2. Crea una routine della nanna: i bambini amano seguire la loro routine, ed è compito di noi genitori quello di riuscire a instaurarne una adatta a loro. L’ora della nanna dovrebbe essere preceduta, anche questa volta, da una serie di abitudini, come quella di fare il bagnetto, lavare i denti, indossare biancheria fresca e pulita, leggere una storia insieme e così via. Piccoli momenti rilassanti che renderanno il momento della buonanotte ancor più speciale.
  3. Se necessario, riduci i sonnellini pomeridiani: se tuo figlio non ha sonno quando è il momento di andare a letto, potresti provare a ridurre il numero di pisolini pomeridiani, o potresti ritardare di un quarto d’ora o di mezz’ora l’ora della nanna, in modo che il piccolo sia abbastanza assonnato e più propenso a rimanere a letto e dormire.

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