Come coinvolgere i bambini nelle faccende domestiche?

Bambini e faccende domestiche: leggi i trucchi per coinvolgere i tuoi figli nelle pulizie di casa e scopri come renderle davvero divertenti

Ti è mai capitato di ritrovarti a convivere con una persona (uomo o donna è indifferente) che non muoveva un dito in casa e non aveva nessuna intenzione di sbrigare le consuete faccende domestiche? Con buone probabilità, quella persona non è stata abituata a dare una mano e a rendersi utile durante l’infanzia.

Alcune persone credono che coinvolgere i bambini nelle faccende domestiche sia sbagliato. In realtà non è affatto così. Certo, quando si chiede a un bambino di svolgere una determinata faccenda (come apparecchiare, gettare la spazzatura, lavare i piatti o spolverare) bisogna tenere in considerazione l’età e la fase dello sviluppo.

Chiaramente non chiederemmo mai a un bambino di 3 anni di lavare i pavimenti di casa, e se anche fosse, non potremmo di certo aspettarci un risultato eccellente. Bisogna sempre calibrare ciò che chiediamo e il risultato che ci aspettiamo di ottenere.

Ma detto questo, come coinvolgere i bambini nelle faccende domestiche? In questo articolo vogliamo segnalarti una serie di idee e spunti per farsi aiutare dai figli senza rischiare di andare incontro a sonore litigate! Abbiamo visto che la prima cosa da fare è sapere cosa aspettarsi e soprattutto cosa chiedere. In base all’età, un bambino piccolo potrà aiutare la famiglia portando i piatti in tavola o portando fuori la spazzatura, o ancora potrà aiutare a lavare e asciugare i piatti, svuotare la lavastoviglie e così via.

Sappiamo già che alcuni utensili (come ad esempio forbici e coltelli) non dovrebbero finire nelle mani del bambino, quindi sapremo anche quali mansioni affidargli e quali è invece meglio posticipare a quando avrà un’età più adatta.

Bambini e faccende domestiche: come cominciare?

Vediamo adesso come organizzare le faccende domestiche insieme ai tuoi bambini:

  1. Coinvolgere: chiedi ai tuoi figli quali faccende preferiscono svolgere e quali invece non amano particolarmente. Ricorda però che sei tu ad avere il comando, per cui se ritieni che tuo figlio debba svolgere un determinato compito piuttosto che un altro (come ad esempio riordinare i suoi giocattoli) non esitare ad affidarglielo.
  2. Rendere divertenti le pulizie di casa: sembra un concetto assurdo? Eppure è proprio rendendo divertenti le faccende domestiche che i tuoi figli saranno più propensi a svolgerle. Lavate e pulite casa a suon di musica, o stabilite una sorta di gioco a punti per un divertimento extra!
  3. Organizza una tabella delle faccende domestiche per (e con) i bambini: queste possono includere attività come dare da mangiare all’animale domestico, sistemare i vestiti nei cassetti, riordinare i giocattoli, preparare la colazione e così via. Stabilisci le attività più adatte in base all’età del tuo bambino.
  4. Includere tutti i membri della famiglia: ogni familiare deve partecipare alle pulizie di casa, non solo i tuoi figli. Anche il partner dovrà quindi essere coinvolto, in modo da fornire un buon esempio da seguire.
  5. Lodare il lavoro svolto: infine, se il bambino si è impegnato, a prescindere dal risultato ottenuto (non possiamo aspettarci che un bambino riordini casa come un adulto) riconosci il suo lavoro e lodalo per ciò che ha fatto. Fallo sentire apprezzato e molto probabilmente il piccolo avrà voglia di aiutare anche la prossima volta.

Cosa ne pensi di questi consigli? Sei riuscita a convincere tuo figlio a dare una mano in casa?

Foto da Pixabay