Come convincere i figli a studiare durante le vacanze estive

Convincere i figli a studiare durante le vacanze estive ti sembra impossibile? Scopri i consigli efficaci per raggiungere il tuo obiettivo

Convincere i tuoi figli a studiare durante le vacanze è uno di quei compiti che ti fanno venire i brividi lungo la schiena? Possiamo capirti molto bene! I compiti per le vacanze estive sono, da che mondo è mondo, uno dei drammi che accompagnano i bambini di generazione in generazione. L’amara realtà è che vanno svolti, non possiamo ignorare la questione.

Possiamo però cercare di gestirla al meglio, evitando di intavolare litigi con i figli per convincerli a studiare a suon di ricatti e minacce (la frase “se non studi non vai a mare domani!” ti dice qualcosa?).

Ebbene, per aiutare mamme e papà in questa difficile battaglia, abbiamo pensato di raccogliere una serie di consigli per convincere i figli a studiare in estate. Pensi che sia un’utopia? Prima di gettare la spugna, prova a mettere in pratica questi suggerimenti!

5 consigli per convincere i figli a studiare durante le vacanze estive

  1. Scopri cosa distrae tuo figlio dallo studio: in estate è facile capire di cosa si tratta. La voglia di andare a mare, di trascorrere tempo all’aperto, di giocare con gli amici e di divertirsi non aiuta molto a mantenere la concentrazione sui libri. Il divertimento, in estate così come in inverno, non deve mancare, ma lo stesso vale per lo studio.
  2. Fattore noia: in alcuni casi il bambino potrebbe non voler studiare perché non riesce a comprendere le materie o gli esercizi da svolgere, o potrebbe essere annoiato perché – al contrario – si tratta di attività poco stimolanti. Cerca di capire qual è il vero problema e sarai sulla giusta strada per risolverlo.
  3. Stabilite insieme dei mini-obiettivi da raggiungere: terminare tutti i compiti delle vacanze in un giorno è impossibile, ma stabilire dei mini-obiettivi può aiutare il bambino a raggiungere, passo dopo passo, il macro-obiettivo finale.
  4. Semplifica il tempo di studio: se tuo figlio tende a distrarsi spesso per andare a bere, per temperare la matita, cercare il nastro adesivo o l’evidenziatore, per fare una pausa snack, non riuscirà mai a raggiungere il suo micro-obiettivo giornaliero. Cerca di essere preparata per prevedere tutte le possibili esigenze in modo che il bambino non trovi mille scuse per distrarsi.
  5. Scegliete insieme dei piccoli premi: dopo aver stabilito i mini-obiettivi da raggiungere, sarà il caso di stabilire anche delle ricompense. Non si tratta di qualcosa di dispendioso o troppo impegnativo. Potreste stabilire che dopo aver completato 5 pagine del libro degli esercizi il bambino potrà guardare la Tv o giocare con gli amichetti, o potreste optare per un pomeriggio al mare.

Prova a mettere in pratica questi consigli. Parla con tuo figlio e rendilo partecipe di ogni idea che riguarda lo studio, e vedrai che le vacanze andranno per il meglio!

Foto da Pixabay