Come giocavano i bambini nella preistoria?

Come giocavano i bambini nella preistoria? Scopriamo insieme come giocavano i bambini tanto tempo fa e in che modo imitavano i genitori

Non c’erano videogiochi, non c’era la televisione e di certo non c’era neanche Youtube. Non c’erano i parchi divertimenti e gli acqua-scivoli, e naturalmente non avevano puzzle con cui giocare o libri da leggere. Ma allora, come giocavano i bambini della preistoria? Di certo tanti anni fa il concetto di “infanzia” era molto diverso rispetto a quello odierno. I bambini seguivano i genitori durante lo svolgimento delle attività essenziali per la loro sopravvivenza, a cominciare dalla caccia e dalla pesca.

A rivelarlo è stato uno studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports. Gli autori hanno esaminato le impronte di un gruppo di persone che hanno vissuto 700 mila anni fa.

Dallo studio di queste impronte e degli altri resti rinvenuti – tutti ricoperti dalle ceneri di un vulcano – si è dedotto che una delle principali attività svolte dai bambini dell’Homo heidelbergensis (antenato che accomuna noi e i Neandertaliani) era proprio quella di accompagnare i genitori e gli adulti durante le loro attività quotidiane.

I bambini nella preistoria giocavano imitando i grandi

In questa fase, i piccoli osservavano (prima) e imitavano (dopo) le azioni dei genitori, magari cercando anche di offrire un aiuto. Per apprendere la tecnica della macellazione degli animali avevano a disposizione dei piccoli strumenti in pietra, costruiti con le loro stesse mani o forniti dai genitori. Con questi, provavano a imitare i gesti dei genitori, utilizzando i pezzi più piccoli delle carcasse delle prede conquistate dagli adulti.

Per quanto riguarda le bambine e le ragazze, loro si occupavano invece di quelle mansioni fondamentali per la sopravvivenza, come la creazione di cesti dove conservare il cibo, o la raccolta dei frutti della terra.

Insomma, un po’ come i bambini moderni che si divertono a imitare i genitori durante le faccende quotidiane, anche i bambini della preistoria trascorrevano il loro tempo imitando ciò che facevano mamme e papà. Diversamente dall’atteggiamento iperprotettivo di alcuni genitori moderni, quelli della preistoria davano però la possibilità ai figli di fare delle esperienze in maniera più libera, anche attraverso il gioco e attraverso la costruzione di utensili e altri oggetti. In questo modo, pian piano i bambini si allenavano per diventare degli adulti in grado di affrontare le sfide della vita.

via | Focus 
Foto di grafikacesky da Pixabay