Corpo umano, le risposte alle domande dei bambini più comuni

Come soddisfare la curiosità dei bambini sul corpo umano, ecco le risposte alle domande più comuni poste in genere dai piccoli di casa.

Una volta iniziati, i perché dei bambini non smettono più di scandire le nostre giornate. Il bello dei piccoli a partire, di solito, dai 3 anni di età, è che vengono incuriositi praticamente da tutti gli argomenti. Uno tra questi è il corpo umano o, meglio, tutte le curiosità che questo può suscitare. Spesso, però, accade che anche i genitori più preparati non conoscano le risposte alle più comuni domande. Abbiamo deciso di fornirvele di seguito. Pronti?

Le risposte alle domande sul corpo umano

Perché sbadigliamo, perché abbiamo il singhiozzo, perché le nostre dita si raggrinziscono in acqua? State certi che, prima o poi, tutti i bambini verranno a porgervi una di queste domande. Ed allora, meglio trovarsi pronti! Ecco il  nostro aiuto.

Corpo umano, le risposte alle domande dei bambini più comuni

Perché ci viene il singhiozzo?

Alla base di questo “strano” fenomeno c’è il diaframma. Questo muscolo, che si trova tra il torace e l’addome, e si muove con il respiro. Il singhiozzo si verifica perché a volte i muscoli addominali e la pressione del diaframma si irritano troppo provocandone contrazioni involontarie.

Perché sudiamo quando fa caldo?

La formazione del sudore si verifica quando la temperatura corporea aumenta a causa del caldo, dell’esercizio fisico, della paura, e in diverse altre comune situazioni. Anche questa è una risposta del corpo umano al fine di regolare la temperatura corporea e rinfrescarci.

Perché abbiamo la pelle d’oca?

Sapevate che, ogni pelo del nostro corpo, ha un muscolo alla radice? Ebbene, quando fa freddo, quel muscolo si contrae e i capelli si rizzano. In questo modo si crea uno strato d’aria intorno a noi che ci aiuta a proteggerci dal freddo. I muscoli dei quali abbiamo appena parlato, reagiscono anche ad altri stimoli.

Perché chiudiamo gli occhi quando starnutiamo?

La risposta è molto semplice: si tratta di una reazione protettiva del corpo umano in quanto, l’aria che esce dai nostri polmoni e raggiunge il naso, viaggia a grande velocità. Se quell’aria dovesse fuoriuscire dai bulbi oculari, potrebbe danneggiarli. Niente di catastrofico o splatter come bulbi oculari che schizzano via dalle loro cavità, ma possibili infezioni dovute ai batteri.

 Perché le dita si raggrinziscono nell’acqua?

Gli studiosi ritengono che la risposta stia nell’evoluzione umana. Le dita rugose migliorano la presa di oggetti che sono sott’acqua o che sono bagnati e questo potrebbe aver aiutato i nostri antenati a raccogliere cibo umido o nell’acqua. Sarebbe smentita, quindi, la credenza che si debba all’acqua che filtra attraverso lo strato esterno della pelle.

Foto di mohamed Hassan da Pixabay e di Buck Buckley da Pixabay