Covid, neonati protetti dall’allattamento al seno

Il latte materno, oltre a stimolare una immunizzazione passiva nei neonati, promuoverebbe una immunizzazione attiva tramite l’allattamento al seno.

Sappiamo bene come l’allattamento al seno sia fondamentale per la salute del neonato, soprattutto i primi giorni. Il latte materno è veicolo di diversi fattori di protezione immunitaria tra cellulari, immunologici e biologici. Se, in genere, la mamma protegge il piccolo trasmettendogli i propri anticorpi di tipo IgG (cosa che avviene attraverso la placenta), quando allatta al seno gli “regala” anche le IgA.

Allattamento al seno favorisce immunizzazione nei neonati

Covid, neonati protetti dall'allattamento al seno

Ad evidenziarlo è uno studio condotto da due ricercatori italiani, Rita Carsetti dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù e Gianluca Terrin dell’Università la Sapienza di Roma. Studio effettuato su 28 donne risultate positive al momento del parto e sui loro neonati. Quello che è emerso è il funzionamento dei meccanismi di protezione che avvengono nel caso in cui la mamma abbia contratto il Covid gli ultimi giorni di gravidanza.

In sostanza, nel caso di mamme positive al coronavirus, si è scoperto che i neonati che non presentavano IgG specifiche per SARS-CoV-2 nel sangue, se allattati al seno, erano già in possesso degli anticorpi IgA nella saliva. Ciò si verificava sia a due giorni che a due mesi dalla nascita. Non solo: la concentrazione di tali anticorpi si registrava elevata anche dopo che la neo mamma non li produceva più.

Tra le mille virtù del latte materno, quindi, c’è da annoverare, oggi, anche questa immunizzazione attiva. Questa, porta i piccoli a produrre in maniera del tutto autonoma le proprie difese immunitarie. Tale capacità si dovrebbe a delle specifiche molecole, le “immuno-complessi“, che provengono dalla fusione tra le IgA prodotte dalla madre e la proteina Spike espressa sulla superficie del virus.

In definitiva, quindi, gli anticorpi anti-COVID trasmessi attraverso il latte materno da madri positive al virus, ne determina sì un’immunità passiva, ma stimola allo stesso tempo un’immunità attiva nei neonati. La grandezza di tale scoperta nel campo del Covid-19 potrebbe “estendersi ad altri agenti patogeni presenti nella madre durante l’allattamento”, ha dichiarato Rita Carsetti.

Via | Ansa
Foto di StockSnap da Pixabay e di Larissa Sampaio da Pixabay