Depressione post parto: cause, fattori di rischio e prevenzione

Quali sono le cause della depressione post parto? E come uscirne? Scopri tutto ciò che devi sapere su questa condizione

Come capire se si soffre di depressione post parto? E soprattutto, come uscirne? La depressione post partum è un problema che accomuna molte donne, e anche tanti uomini. L’arrivo di un bambino in casa può infatti essere accompagnato da una miriade di emozioni: gioia, ansia, paura, felicità e curiosità. In alcuni casi, la nascita di un bambino può però innescare una serie di sintomi spiacevoli.

Prima di parlare dei campanelli d’allarme e dei rimedi per combattere la depressione post parto, vogliamo però rassicurarti: questa condizione non colpisce le donne deboli, e non c’è nulla che non vada in te. La depressione è un problema che può colpire chiunque, ma con il giusto sostegno può essere superata.

Scopriamo a questo punto quali sono i sintomi della depressione post-partum, le possibili cause e in che modo questo problema è collegato (anche) alla pandemia di Covid.

I sintomi

I segni di questa condizione possono variare da persona a persona, e possono essere lievi o molto gravi. Come abbiamo accennato, a soffrirne non sono solamente le neomamme, ma anche i papà. Naturalmente il fenomeno colpisce però in misura maggiore le donne.

I primi sintomi della depressione post-parto possono essere facilmente scambiati per quelli del cosiddetto baby blues (un problema comune a tante neomamme, che possono manifestare disturbi come sbalzi d’umore, ansia, tristezza e irritabilità). In realtà il baby blues tende a sparire nell’arco di qualche settimana, mentre la depressione continua a manifestarsi anche a distanza di mesi dalla nascita del bambino.

I sintomi più frequenti sono:

  • Umore depresso
  • Sbalzi d’umore
  • Pianto eccessivo
  • Difficoltà a creare un legame con il bambino
  • Tendenza a isolarsi
  • Mancanza di appetito o fame eccessiva
  • Insonnia o tendenza a dormire troppo
  • Paura di non essere una brava mamma
  • Senso di inutilità e senso di colpa
  • Difficoltà di concentrazione
  • Ansia e attacchi di panico
  • Paura di fare del male a se stesse o al bambino.

Se non trattati, i sintomi della depressione dopo la nascita del figlio possono durare anche più di alcuni mesi, per cui è fondamentale che tu ti rivolga a una psicologa se avverti simili disturbi.

Perché si ha la depressione post partum?

Come abbiamo visto, la depressione post-partum interessa sia le mamme che i papà. A causare questo tipo di disturbi possono essere cause fisiche ed emotive, o anche sconvolgimenti come quello che stiamo affrontando in questo periodo di emergenza.

Fra le cause fisiche della depressione vi è il calo di estrogeni e progesterone che si registra nelle donne dopo il parto. Per quanto riguarda gli aspetti emotivi, lo stress, la mancanza di sonno, l’incapacità di accettare i cambiamenti del proprio corpo, la paura di non riuscire a fare abbastanza, sono tutti fattori che possono innescare lo sviluppo della depressione nelle neo-mamme.

Depressione post partum e covid sono collegate?

In qualche modo, anche la pandemia ha fatto aumentare i casi di depressione post-natale nelle neomamme e nei neopapà. La ragione di tutto ciò è semplice: durante il lockdown i nei-genitori hanno trascorso molto tempo in casa, isolati dai propri cari (amici e parenti).

Ciò ha gravato sensibilmente sulla salute mentale di tante mamme e tanti papà, facendo aumentare di conseguenza i casi di depressione dopo la nascita del bambino.

Come si esce dalla depressione post parto?

La depressione post-partum non deve essere sottovalutata o ignorata, poiché non solo danneggia il benessere mentale di chi ne soffre (il che è già un motivo più che valido per chiedere supporto e aiuto), ma influenza negativamente anche la salute del bambino, il legame genitore-figlio e il benessere dell’intera famiglia.

Per prevenire un simile problema, è fondamentale non trascurare i campanelli d’allarme e chiedere aiuto. Sarà importante adottare delle scelte di vita salutari, come svolgere attività fisica, avere delle relazioni sociali sane, prendersi del tempo per sé e chiedere aiuto ad amici e parenti per la gestione degli impegni.

Se avverti i sintomi che ti abbiamo appena elencato, rivolgiti a una psicologa per identificare la causa del problema e superare questo difficile periodo.

Via | Mayoclinic