Disney vieta i suoi cartoni ritenuti razzisti ai bambini di 7 anni

Disney ha deciso di cambiare politica e di vietare ai minori 7 anni la politica di alcuni dei suoi cartoni più famosi, perché sono veicolo di contenuti razzisti o comunque offensivi verso alcune categorie.  I più piccoli quindi non dovranno guardare Dumbo, gli Aristogatti e Peter Pan. È una decisione arrivata dopo il bollino rosso

Disney ha deciso di cambiare politica e di vietare ai minori 7 anni la politica di alcuni dei suoi cartoni più famosi, perché sono veicolo di contenuti razzisti o comunque offensivi verso alcune categorie.  I più piccoli quindi non dovranno guardare Dumbo, gli Aristogatti e Peter Pan.

È una decisione arrivata dopo il bollino rosso inserito al mese di ottobre, nelle scheda di ogni cartone animato. E ora, su consiglio di un panel di esperti, ha optato per questa misura più drastica, vietando i contenuti ai minori di 7 anni.

Gli abbonati al servizio Disney vedono, infatti, il seguente messaggio quando fanno clic su determinati film: “Questo programma include rappresentazioni negative e / o maltrattamenti di persone o culture.

“Questi stereotipi erano sbagliati allora e sono sbagliati adesso. Piuttosto che rimuovere questo contenuto, vogliamo riconoscere il suo impatto dannoso, imparare da esso e stimolare la conversazione per creare un futuro più inclusivo insieme. La Disney si impegna a creare storie con temi ispiratori e ambiziosi che riflettano la ricca diversità dell’esperienza umana in tutto il mondo”.

Dumbo

Come può Dumbo avere contenuti razzisti? In realtà in una canzone si prende degli schiavi. Il leader di un gruppo di corvi si chiama Jim Crow, un riferimento alle leggi razziste che consentivano la segregazione fino al 1965, e cammina come la caricatura di Jim Crow, che appariva sui manifesti in quel periodo. È considerato una mancanza di rispetto alla memoria degli schiavi afroamericani che lavoravano nelle piantagioni.

Gli Aristogatti

Negli Aristogatti, ambientato in Francia, è presente un gatto siamese chiamato Shun Gon, che suona il pianoforte con le bacchette e canta testi razzisti.

Peter Pan

Peter Pan, opera del 1953, ritrae i nativi in ​​un modo stereotipato che non riflette né la diversità dei popoli nativi né le loro autentiche tradizioni culturali. Mostra che parlano in una lingua incomprensibile e si riferisce ripetutamente a loro come “pellerossa”, un termine offensivo. Peter e i ragazzi perduti si esibiscono in danze, indossano copricapi, una forma di della cultura dei nativi.

Per tutti questi motivi i cartoni animati Disney sono stati rimossi dalla piattaforma a pagamento nella sezione dedicata ai bambini mentre continuano a essere disponibili per il pubblico con più di 7 anni.

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