Genitori minimalisti: cosa significa?

Cosa vuol dire essere dei genitori minimalisti? Scopri in che modo il minimalismo può cambiare la tua vita e alcuni consigli utili

Essere dei genitori minimalisti vuol dire molto più di avere una casa immacolata e vuota. Spesso quando si pensa al minimalismo, si da per scontato che si tratti di una stravaganza moderna e new age. Si tende a pensare ai minimalisti come a persone tristi, con case vuote e prive di personalità, asettiche, poco vissute e all’apparenza “finte”. In realtà dietro la parola minimalismo si cela molto di più.

Quando si parla di minimalismo, si parla di uno stile di vita, di un modo di pensare che, a ben vedere, è molto intelligente. Prova a pensarci: nella società moderna siamo spinti più che mai a comprare cose. Pubblicità su Facebook, alla Tv, su YouTube, ci portano e credere di aver bisogno di quel determinato oggetto (un phon ultratecnologico, un aspirapolvere, un capo di abbigliamento, un prodotto per capelli e così via), senza il quale la nostra vita non potrebbe mai essere davvero felice e appagante.

Sappiamo bene che le cose non stanno esattamente così, ma certe volte le pubblicità riescono a influenzarci in maniera inconscia, ed ecco che ci troviamo ad acquistare soprammobili che in realtà neanche ci piacciono, oggetti dei quali in realtà potremmo fare benissimo a meno.

Per non cadere nella trappola dell’acquisto compulsivo, bisogna però fare un passo indietro e osservare con oggettività la propria realtà. Bisogna imparare a pensare in modo un po’ più “minimal”. Ed ecco che si parla quindi di “genitori minimalisti”, ovvero di quei genitori che portano il minimalismo in casa, e che insegnano ai propri figli a vivere in modo più consapevole.

Come essere dei genitori minimalisti

Ma come fare a diventare dei genitori minimalisti? O per meglio dire, come si diventa una “famiglia minimalista”? Ecco una lista di spunti e consigli che potrebbero tornarti utili:

  1. Non comprare oggetti d’impulso, ma rifletti bene sulla reale necessità e sull’utilizzo che ne farete in casa e acquista perlopiù cose materiali che siano davvero indispensabili, evitando il superfluo.
  2. Preferisci la qualità alla quantità: piuttosto che acquistare 10 magliette di scarsa qualità, scegli di acquistarne 5 di qualità migliore. In questo modo non sarai costretta a sostituire continuamente i vestiti danneggiati e i capi dureranno molto di più.
  3. Fai decluttering: seleziona gli oggetti che non servono più, quelli che non usate in casa o che addirittura non avete mai usato, e donateli a chi ne farebbe un migliore utilizzo.
  4. La scelta dei giocattoli: quando si parla di giochi, acquista prodotti di buona qualità, e non cedere a ogni capriccio dei tuoi bambini. Non sarà il giocattolo all’ultimo grido a regalare un’infanzia felice ai tuoi figli, ma le esperienze vissute con la famiglia.
  5. Riordinare casa regolarmente: come abbiamo più volte consigliato, le pulizie di casa dovrebbero coinvolgere tutta la famiglia (figli compresi). Ognuno potrà avere il suo compito, e nel giro di un paio di ore a settimana avrete un ambiente sempre pulito e organizzato. Le pulizie saranno ancor più semplici se abbraccerete lo stile minimal, eliminando il superfluo e lasciando solo ciò che ha davvero importanza.

In generale, per vivere in modo minimalista potrà essere utile ricordare il famoso adagio “less is more”. Meno oggetti inutili, meno rumore, meno disordine, meno intrattenimento a tutti i costi, lasceranno più spazio alla serenità mentale e fisica e alla creatività di tutti, grandi e bambini!

Foto da Pixabay