Gli effetti della pandemia sui bambini: ecco come influenza il loro cervello

La psicologia spiega quali sono gli effetti della pandemia sui bambini e cosa possiamo fare per proteggerli e sostenerli in questo periodo

L’emergenza Covid sta lasciando il segno in tutti noi, e gli effetti della pandemia sui bambini rappresentano, in particolar modo, un argomento molto importante. Spesso tendiamo a dare per scontato che, esattamente come noi, anche i bambini dovrebbero adattarsi il più velocemente possibile al modo in cui il nostro mondo è cambiato. Dimentichiamo però che i più piccoli non hanno gli strumenti che abbiamo noi, non hanno le nostre conoscenze, la nostra consapevolezza, né la nostra maturità.

I bambini vanno guidati, protetti e tutelati, non solo dal punto di vista della salute fisica, ma anche psicologica. Purtroppo la pandemia sta preparando il terreno a una serie di conseguenze che, con il tempo, bisognerà prendere in seria considerazione.

La scuola in DAD, il distanziamento sociale, l’utilizzo di mascherine e l’isolamento hanno degli effetti che potrebbero influenzare persino il cervello dei nostri bambini.

A spiegarlo è la dottoressa Marcella Mauro, psicologa e pedagogista di Humanitas Medical Care e coordinatrice del Centro di Neuropsicologia per l’Apprendimento, che in un’intervista rilasciata a Vanity Fair ha illustrato quali sono gli effetti dei cambiamenti causati dal Covid nella vita dei nostri bambini.

La psicologa spiega gli effetti della pandemia sui bambini

mascherina bambina

Fra i cambiamenti più considerevoli vi è senz’altro la mancanza di interazioni con i propri coetanei:

Tutti hanno bisogno di interazioni sociali per rimanere mentalmente forti, ma per i bambini piccoli in particolare imparare a connettersi con gli altri ha un’importanza vitale. L’infanzia è infatti il periodo in cui i bambini imparano a navigare in situazioni sociali, imparano a stare con gli altri, a rispettare i turni, a sviluppare le abilità di comunicazione e anche a tollerare la frustrazioni. Semplici lezioni che sono però fondamentali per uno sviluppo sano.

Anche l’assenza di contatto fisico potrebbe avere delle conseguenze importanti. Un abbraccio permette di aumentare ad esempio i livelli di ossitocina, favorendo così la sensazione di calma e serenità nel bambino.

Inoltre, non bisogna dimenticare anche il benessere degli adolescenti. Tutti abbiamo attraversato quella particolare età; ci sentivamo spesso un po’ soli, incompresi, sperimentavamo i primi amori, i primi baci. Oggi, con il distanziamento sociale e i lockdown, tante esperienze sono quasi impossibili da vivere, e proprio l’allontanamento fisico dai compagni potrebbe influenzare il cervello degli adolescenti.

A testimoniare la gravità della situazione vi è anche il fatto che le richieste di ricovero per episodi di autolesionismo sarebbero aumentate in modo preoccupante nell’ultimo anno. La lontananza dai propri amici e la mancanza di esperienze importanti per lo sviluppo, potrebbero essere due delle possibili cause di questo triste fenomeno.

Tuttavia – sottolinea la psicologa – non bisogna fare di tutta l’erba un fascio:

Gli adolescenti che vivono in famiglia ad alto funzionamento e che hanno relazioni positive con i loro genitori, con i fratelli o con chi si prende cura di loro in generale, potrebbero essere meno colpiti dai danni della distanza fisica rispetto a chi non ha relazioni familiari positive.

L’importanza della famiglia al tempo del Covid

Ma come affrontare la situazione e come proteggere la salute mentale dei bambini durante la pandemia?

Preoccuparsi troppo degli effetti a lungo termine dell’isolamento sociale sui più giovani, non è il modo migliore per affrontare il problema in questo momento.

La dottoressa spiega che la prima cosa da fare è mantenere aperto un canale di discussione positivo fra genitori e figli. Parlate con i vostri bambini. Spiegate loro cosa sta accadendo, usando un linguaggio adeguato ma facendo in modo che capiscano la situazione e si rendano conto che presto torneranno a giocare e a vivere le loro esperienze con serenità.

via | VanityFair
Foto di janakudrnova da Pixabay
Foto di Marcos Cola da Pixabay