Giornata Mondiale dei Genitori, la guida per individuare i cyber-rischi

Giornata Mondiale dei Genitori, la guida per individuare i cyber-rischi utile per rendere l’utilizzo del web da parte dei bambini più sicuro.

Oggi, 1 giugno 2021, ricorre la Giornata mondiale dei genitori. Per celebrarla, Wiko ha deciso di diffondere una guida pratica volta all’individuazione dei cyber-rischi ai quali, tutti i giorni, i bambini sono soggetti. Fare il genitore in un’epoca tanto digitalizzata come questa, non è semplice. Specie in questo momento storico, nel quale la pandemia e l’avvento della didattica digitale hanno aumentato l’utilizzo di internet da parte dei piccoli di casa.

Ma stare dietro alle attività che i bambini praticano attraverso i dispositivi digitali non è facile. Tuttavia, tablet e smartphone, se utilizzati con consapevolezza e sotto la guida di mamma e papà, possono costituire preziose risorse esenti (o quasi) da rischi. Ecco i consigli per i genitori di oggi, redatti insieme agli esperti in cybersecurity di Kaspersky, per  individuare le insidie che si nascondono sul web.

Giornata Mondiale dei Genitori, la guida per individuare i cyber-rischi

Guida ai ciber-rischi: 5 regole per i genitori

Nella Giornata Mondiale dei Genitori, ecco la guida per individuare i cyber-rischi del web.

  1. Stabilire delle regole, motivandole. E’ importante, fin dal momento in cui ha inizio la disponibilità di un dispositivo digitale da parte dei bambini, mettere i puntini sulle i. Ovvero, stabilire per quanto tempo i bimbi possano usufruire del dispositivo e cosa possano farci, a seconda dell’età.
  2. Diventare i “consiglieri” dei propri figli. Ovvero partecipare in maniera costante alle attività che i bambini svolgono online. La presenza di mamma e papà sarà percepita in maniera positiva ed i bambini racconteranno senza “censure” cosa effettivamente succeda mentre navigano.
  3. Contrastare la cultura del “condividere tutto”. In tenera età non è facile riconoscere i limiti che l’utilizzo del web dovrebbe imporre. La condivisione totale non è mai una buona idea anche perché, ad essa, sono legati parecchi e importanti rischi. Una corretta educazione al digitale può prevenire anche i comportamenti di cyber-bullismo.
  4. “Saggezza ed esperienza generale” contro “abilità tecnologica e nativi digitali”. I genitori sono più ferrati sulle insidie che internet nasconde. I bambini, invece, sull’uso della tecnologia. Unire entrambe le conoscenze non può che portare a qualcosa di buono.
  5. Adottare una soluzione di parental control e creare un account Famiglia che permetta, da un lato di impostare delle regole su smartphone e computer utilizzati dai bambini (che potranno, così, essere monitorati), dall’altro, di proteggere dai vari rischi per la sicurezza e dalle minacce informatiche.

Photo | Pixabay

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