Lavoretti di scuola per bambini: a cosa servono?

Dai un’occhiata ai possibili effetti che i lavoretti di scuola per bambini hanno sul loro sviluppo

I lavoretti di scuola per bambini servono effettivamente a qualcosa? Il mondo dei genitori si divide in coloro che sostengono l’importanza dei lavoretti manuali, e in chi, invece, non ne comprende assolutamente la necessità. Come in ogni cosa, probabilmente anche quando si parla di lavoretti è importante far scendere in campo il buonsenso.

Talvolta le maestre assegnano talmente tanti lavoretti agli alunni, che non c’è il tempo di conservare le decorazioni di Halloween realizzate dai figli per poter fare spazio al presepe fatto a mano in vista del Natale.

In alcuni casi sembra di trovarsi nel bel mezzo di una gara al lavoretto più bello. Peccato che, nella maggior parte dei casi, i bambini si limitino a colorare i cartoncini per questo o per quell’altro progetto, e a fare il grosso del lavoro siano in realtà i genitori.

Ma allora, a chi servono davvero i lavoretti creativi assegnati a scuola? Come abbiamo accennato, tutto sta nel buonsenso.

Lavoretti a portata di bambino

Dei lavoretti a portata di bambino, che non richiedano il costante intervento dei genitori perché troppo complessi da realizzare, possono offrire notevoli benefici.

Quando eravamo piccoli, tutti noi abbiamo colorato delle pigne, abbiamo creato dei centrotavola con le bottiglie, collane con la pasta, decorazioni con le cannucce e con i tappi. Con il passare degli anni, i lavoretti sono diventati sempre più elaborati e fantasiosi. Dai burattini perfettamente funzionanti ai biglietti natalizi in 3D, gli esempi non mancano di certo.

Per molti genitori, simili attività sono solo una perdita di tempo, ma in realtà possono offrire numerosi benefici per lo sviluppo del bambino, sia da un punto di vista psicologico che dal punto di vista delle abilità manuali. Certo, a patto che a realizzare i lavoretti siano effettivamente i bambini!

A cosa servono i lavoretti di scuola per bambini?

© Foto di Karolina Grabowska da Pixabay

Vediamo a cosa servono i lavoretti che vengono assegnati a scuola.

  • Meno “screen-time”: i nostri figli trascorrono un preoccupante numero di ore di fronte agli schermi della Tv, di fronte ai videogiochi e a YouTube. Svolgere delle attività manuali sarà quindi utile per ridurre la quantità di ore trascorsa utilizzando simili dispositivi.
  • Favoriscono l’espressività creativa: I lavoretti non dovrebbero essere intesi come un mezzo per fare bella figura, ma piuttosto come uno strumento per esprimere la propria creatività. Non si tratta di una gara a chi ha fatto il lavoretto più bello, ma piuttosto di un momento dedicato all’espressione di sé e della propria arte.
  • Fanno bene alla mente: A qualsiasi età, svolgere dei lavori manuali fa bene alla salute psicologica ed emotiva. I lavoretti manuali aiutano ad alleviare lo stress, affinano le capacità di concentrazione e quelle di ragionamento.
  • Stimolano le capacità di pensiero trasversale: il pensiero trasversale (o laterale) è quella forma di ragionamento che si sposta dal sentiero tracciato per esplorare soluzioni nuove e inesplorate. La realizzazione di un lavoretto permette al bambino di elaborare idee e soluzioni creative.

Cosa ne pensi dei lavoretti che vengono assegnati a tuo figlio? Sono troppi o troppo complessi, o credi che possano davvero aiutare i bambini a crescere e sviluppare le loro capacità?