Le sculacciate non servono a educare i bambini

Le sculacciate non servono a educare i bambini ma in molti casi possono essere addirittura controproducenti e peggiorare la situazione.

Ormai lo sappiamo: le sculacciate non servono a educare i bambini, in nessun caso. Alzare le mani sui bambini non porta a nulla, non gli insegna niente e anzi, tende a far aumentare la loro aggressività. Sembra una di quelle scontate che dovrebbe essere riconosciuta universalmente ma che così non è. Le punizioni corporali sui bambini sono considerate un reato in 62 Paesi del mondo e tra questi non ci sono ne l’Italia ne gli Stati Uniti.

Punire i bambini con sculacciate, schiaffi e botte in generale non educa e non aiuta a capire, non è questo il modo di insegnare qualcosa ai piccoli. Le punizioni fisiche scatenano la rabbia e l’aggressività e se un bambino è già nervoso o tende a comparsi male, molto probabilmente queste sue difficoltà continueranno a peggiorare.

Sculacciate: ecco perchè è meglio evitarle

Educare i bambini non è semplice ma di certo l’aggressività e la violenza non portano mai nulla di buono. L’aggressività può essere anche uno schiaffo, una sculacciata o dei rimproveri molto duri e severi in cui magari non si alzano le mani ma si esagera verbalmente.

Il buon esempio, il dialogo e il confronto sono sempre la via migliore per educare i bambini e mostrargli qual è il modo più giusto per affrontare i problemi. I bambini più nervosi o che tendono a combinare guai sono un po’ più delicati da gestire, ma con le punizioni fisiche non si arriva mai a nulla.

Possono invece andar bene le punizioni educative, come il rinunciare alla televisione o ai videogiochi, oppure fargli fare lavori in casa adatti alla loro età. Nei casi più complicati, se non otteniamo risultati con il dialogo, può essere utile rivolgersi a uno psicologo infantile.