Learning tower, cos’è e a cosa serve?

Learning tower, cos’è e a cosa serve lo strumento derivante dal metodo Montessori che permette al bambino di partecipare a diverse attività.

Learning tower, cos’è e a cosa serve? Letteralmente torre per l’apprendimento, è un accessorio particolarmente utile in casa quando si hanno dei bambini piccoli. Si tratta di una piattaforma sicura progettata per far sì che i bimbi possano essere posizionati ad un’altezza più consona a ciò che li circonda partecipando più attivamente alle attività casalinghe. Ma non serve esclusivamente a questo. Scopriamone di più.

Cos’è la learning tower

La learning tower è un oggetto ispirato al metodo Montessori: permette al bambino di essere sollevato rispetto alla sua altezza e di interagire meglio con il mondo che lo circonda. Si tratta di una vera e propria torre, dotata di  scalini bassi e di un recinto all’interno del quale il piccolo è sicuro e libero di muoversi. Un esempio su tutti? Permette a mamme e papà alle prese con la cucina, di avere i propri figli – che altrimenti piangerebberro per poter essere presi in braccio – a fianco in modo che entrambi siano tranquilli. La learning tower, oltre che in cucina, si può usare in bagno e in salotto, magari nei pressi del tavolo.

Learning tower, cos'è e a cosa serve

Learning tower, da che età?

A quale età si può iniziare ad usare la learning tower ? Impossibile definire una fascia precisa. Per ovvi motivi, però, il bambino che vi sale su dovrebbe già essere in grado di camminare per potersi sentire stabile. Non solo: essendo molto leggera, la torre è pensata per poter essere trascinata autonomamente dal bimbo da una parte all’altra della casa. In teoria va bene a partire dai 10 mesi e fino a quando ha modo di entrarci comodamente.

A cosa serve la learning tower

La learning tower ha diverse funzioni, e ad essa sono legati parecchi benefici. Tra gli altri, promuove la sicurezza del bambino in quando, salendo da solo sulla torre ed essendo poi circondato da barriere, può muoversi con agilità senza doversi aggrappare a scaffali o sedie. Favorisce in maniera naturale la sua autonomia in quanto può decidere spontaneamente quando salire o scendere. Promuove anche la sua autostima, facendo sì che diventi parte attiva di normali attività quali cucinare, impastare, pulire. Ne conseguono indipendenza e senso di responsabilità. Qualche esempio di utilizzo? Si può usare per coinvolgere il bambino ai fornelli per cucinare, lavare i piatti, pulire cibi o piano cottura. Ed ancora, per lavarsi i denti e le mani o per far mangiare i piccoli allergici al seggiolone.

Photo |  iStock

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