5 motivi per cui è sbagliato gridare contro i bambini

Ecco i motivi per cui è sbagliato gridare contro i bambini, quali sono le conseguenze a breve e lungo termine e i consigli per evitare di farlo

È successo di nuovo, vero? I vostri bambini stavano litigando per l’ennesima volta, e nonostante i vostri rimproveri, non accennavano a smettere di comportarsi male. Ed ecco che, in uno scoppio d’ira, vi siete ritrovate a gridare contro di loro. Ultimamente succede più spesso di quanto vi piaccia ammettere, ma purtroppo non riuscite a frenare questo comportamento.

Dopo uno, due, tre, cinque, dieci rimproveri, dopo averli pregati di fare i bravi, dopo avergli detto chiaramente che avete bisogno di un attimo di tranquillità, loro hanno continuato a fare “orecchio da mercante”, quindi non avete resistito e avete iniziato ad allenare le corde vocali, lanciandovi in una lunga serie di urla e rimproveri.

Bene, sappiate che può succedere a tutti. L’essere genitori non ci rende perfetti. Non è semplice riuscire a mantenere la calma mentre intorno a noi regna il caos.

Tuttavia, il fatto che gridare contro i bambini, in determinati casi, sia considerato un comportamento comune e per certi versi comprensibile, non implica che sia anche salutare per i nostri piccoli. Lo sappiamo bene, in questo momento, dopo che la mamma ha gridato per qualche abbondante minuto, i bambini sono più silenziosi che mai. Ma a lungo andare cosa impareranno da situazioni del genere? Purtroppo, per quanto certe volte gridare possa essere liberatorio, non è affatto il metodo genitoriale migliore.

5 motivi per cui è sbagliato gridare contro i bambini

Vediamo dunque cosa succede ai bambini quando urliamo:

  1. Urlare ai bambini li rende insicuri, li spaventa e mina la loro autostima, e decisamente non è questo che, come genitori, vogliamo per i nostri piccoli.
  2. Alcuni studi dimostrano addirittura che gridare contro i figli può produrre gli stessi effetti ottenuti con la violenza fisica (come schiaffi e sculacciate).
  3. Tra l’altro, va sottolineato che quando mamma o papà urla, il bambino non smette di comportarsi male perché si rende conto di aver assunto un atteggiamento scorretto. Smette di comportarsi in modo maleducato solo perché ha paura e desidera che il genitore smetta di gridare. Insomma, gridare contro i bambini non frena i comportamenti problematici, li nasconde solamente sotto al tappeto.
  4. A lungo andare il bambino capirà che per farsi ascoltare dalle altre persone dovrà gridare a sua volta.
  5. Per chi pensa di non avere tempo per sedersi a ragionare con i propri figli, sappiate infine che parlare con i bambini non richiede più tempo rispetto a quello impiegato per urlargli contro, ma può avere degli effetti profondamente diversi.

Insomma, se è vero che tutti i genitori (anche i più pacati e calmi) possono finire per perdere la pazienza e urlare contro i propri bambini, è altrettanto vero che questo comportamento non è efficace né salutare.

Ma come evitare di urlare con i figli?

Uno dei metodi per ritrovare la calma consiste nella regola delle 3C, secondo cui per farsi ascoltare dai propri bambini servono tre qualità, ovvero:

  • Calma
  • Coerenza
  • Costruttività

I bambini devono vedere in noi una guida che ispiri calma e fiducia, e non qualcuno che perde il controllo della situazione. Scoprite anche quali sono gli altri consigli per farsi ascoltare dai bambini senza urlare.

Foto di Ulrike Mai da Pixabay

I Video di Bebèblog

Preghiere dei bambini