Nascondere le verdure ai bambini nel cibo: lo fai anche tu?

Nascondere le verdure ai bambini nel cibo: cosa ne pensi? Credi sia una mossa furba? Vediamo quali sono i pro e i contro da considerare

Ti capita mai di nascondere le verdure nei pasti dei tuoi bambini? Magari ti sarà successo di pensare: “Ma sì, frullo questi spinaci così mio figlio non li vede, li mangia e saremo tutti felici e contenti”. Quando si hanno bambini che non mangiano volentieri le verdure (tranquilla, questo problema interessa la stragrande maggioranza dei genitori) riuscire a convincere i propri piccoli a cambiare idea e a provare ad arricchire la loro alimentazione è tutt’altro che semplice.

Capricci o scenate a parte, sappiamo però che senza verdura e frutta i bambini rischiano delle serie conseguenze per la loro salute, quindi poco importa se il sapore non piace proprio, qualche verdura va mangiata ogni giorno.

Ed ecco che scatta “il colpo di genio”. Ecco che mamme e papà si mettono alla ricerca di ricette con verdure nascoste per bambini di ogni tipo. Dolci, salate, sfiziose … quel che conta è che al loro interno vi siano delle verdure o della frutta.

Come dicevamo, se sei mamma o papà, probabilmente tutto questo sarà capitato anche a te. Ma sarà davvero la scelta migliore? Che domande, certo che si, i bambini in questo modo mangiano la verdura, giusto? Si, in effetti è corretto, ma quando decidiamo di nascondere le verdure nelle ricette dobbiamo porci un paio di domande. Dobbiamo – insomma – cercare di capire quali sono i pro e i contro di questa nostra mossa furba.

Nascondere le verdure ai bambini: si o no?

Abbiamo già detto che questo espediente permette di fornire ai bambini le corrette quantità di verdura e frutta giornaliere, saltando la parte dei litigi e dei capricci, quella delle minacce e dei patteggiamenti. Insomma, i nostri piccoli mangiano un bel muffin con le zucchine che, almeno all’apparenza, sembra essere semplicemente al cioccolato, e siamo tutti soddisfatti.

Probabilmente le cose stanno davvero così, ma tieni in mente questa lista di punti a sfavore:

  • Insegnamenti: così facendo non insegni a tuo figlio a mangiare le verdure e ad apprezzarne il sapore. Ci vuole tempo per imparare ad apprezzare questi tipi di alimenti, e a conti fatti sarebbe meglio iniziare sin dalla più giovane età, in modo che il piccolo impari ad amare anche le verdure, non trovi?
  • Capricci: il bambino diventerà sempre più capriccioso di fronte ai sapori nuovi
  • Questione di fiducia: potresti persino creare una situazione di sfiducia. E se tuo figlio ti cogliesse con le mani nel sacco? Se per caso dovesse scoprire che nella sua pasta con la salsa si trovano in realtà tante verdure in incognito? Come pensate che la prenderebbe? Probabilmente finirebbe per diventare un picky eater, e cioè un “mangiatore schizzinoso”, anche per tanti altri alimenti.
  • Vogliamo parlare di stress? Hai mai pensato a quanto sarebbe più semplice cucinare piatti “normali” senza ingredienti nascosti? Non sarebbe bello se il tuo bambino mangiasse le verdure così come sono?

Cosa fare se il bambino non mangia verdura?

Ma a questo punto cosa sarebbe meglio fare se il bambino non mangia frutta e verdura? In generale è sempre meglio essere trasparenti e onesti con i propri figli (si, anche quando si parla di pranzi e cene), ma è innegabile che in alcuni casi un aiutino può sempre far comodo.

Cerca però di cambiare le regole del gioco: invece di “nascondere” le verdure, prova a prepararle includendole in piatti inaspettati, incorporandole senza mentire, ma dimostrando al tuo bambino che anche i broccoli e gli spinaci possono essere buonissimi, soprattutto con gli abbinamenti giusti!

Foto da Pixabay