Perché i bambini si nascondono e come evitare che lo facciano fuori casa

Perché i bambini si nascondono? E come possiamo far capire loro che non devono farlo quando siamo nei negozi o al centro commerciale?

Immagina di essere in un negozio insieme a tuo figlio, volti lo sguardo per un istante e l’attimo dopo tuo figlio non c’è più. Guardi dappertutto, gridi il suo nome, chiedi alle persone intorno a te se hanno visto un bambino di 5 anni, ma nessuno si è accorto di nulla. Dopo neanche un minuto (che per te equivale a un’eternità di ansia e paura) lo senti ridacchiare da un angolo del negozio.

Il piccolino è rimasto li nascosto per quegli interminabili 60 secondi. È sano e salvo, ma nel frattempo tu hai perso davvero un bel po’ di anni della tua vita. Uno scenario del genere non è poi così improbabile.

Mi è capitato più volte di vedere simili scene nei negozi e al supermercato, e puntualmente, di fronte al bambino fuggiasco, le mamme o i papà hanno sempre reagito rimproverando sonoramente il figlio o la figlia. Una reazione più che comprensibile, dettata soprattutto dalla grande paura che la povera mamma o il papà hanno provato.

Ma perché i bambini di nascondono? Quando questa loro abitudine può essere considerata “salutare” e quando è invece il caso di correre ai ripari?

Perché i bambini si nascondono?

Da che mondo è mondo, ai bambini piace tantissimo nascondersi sotto al tavolo, sotto le coperte, dietro al divano o in qualche altro punto della casa. Non a caso, il gioco del “nascondino” è uno dei più amati dai nostri figli. Per quale motivo? Perché permette al bambino di sperimentare un primo senso di indipendenza e di autonomia.

Quando si nasconde, il bambino è “da solo” e vive un momento in completa (o quasi) indipendenza dalla mamma e dal papà. Questo gioco non va quindi scoraggiato, a patto che venga svolto in un ambiente protetto, come la propria casa ad esempio.

Il discorso cambia se e quando il bambino si trova in un luogo all’aperto e poco conosciuto, come un negozio, un centro commerciale, la scuola o il parco. In tal caso è importante stabilire delle regole chiare, in modo che i tuoi figli possano comprenderle.

Spiega al bambino il motivo di simili regole e perché devono essere assolutamente rispettate. Spiega quali sono i pericoli e i rischi ai quali potrebbero andare incontro e stabilisci dei limiti oltre i quali il bambino non deve spingersi, in modo da essere “certa” che il piccolo non abbia la tentazione di nascondersi facendoti provare momenti di paura.