Pranzo al sacco dei bambini, consigli per renderlo sostenibile

Facciamo la nostra parte per promuovere la salute dell’ambiente con i consigli utili per rendere il pranzo al sacco dei bimbi decisamente più sostenibile.

Ora che la scuola è iniziata, il pranzo al sacco (o la merenda che sia) dei bambini è tornato ad essere di routine in casa. Gli orari di lezione si sono stabilizzati e c’è chi fa merenda o pranza a scuola. La salute del pianeta è ora più che mai al centro della preoccupazione di noi tutti, per cui, sarebbe utile preparare un pranzo al sacco il più sostenibile possibile per i nostri figli.

E’ qui che il gioco si fa duro, perché la tentazione di cedere agli articoli preconfezionati già pronti è fin troppo allettante.  Se è vero che sono comodi, però, lo è altrettanto il fatto che a rimetterci è proprio la terra.

Come rendere sostenibile il pranzo al sacco dei bambini

Fare scelte sostenibili non deve aumentare lo stress di preparare il pranzo: ecco i nostri consigli su come è possibile ridurre l’impatto del pranzo che i bambini portano a scuola. Si tratta di cambiamenti più o meno semplici che i genitori possono mettere in atto per rendere più sostenibile il confezionamento del pranzo dei piccoli di casa.

Pranzo al sacco dei bambini, consigli per renderlo sostenibile

  • Frutta e verdura di stagione. Non solo è più conveniente, ma riduce anche le emissioni di gas serra e impiega meno energia per il riscaldamento, l’illuminazione ed il confezionamento. Senza contare il fatto che sia più sana, gustosa e nutriente.
  • Borraccia. Al posto della classica bottiglia di plastica monouso. E’ una delle scelte ecologiche più comuni ma anche più efficaci. Sono realizzate, in genere, con acciaio inossidabile, che può essere risciacquato e utilizzato tutti i giorni.
  • Borse riutilizzabili. Usale al posto di quelle comuni di plastica. Ne esistono sia in tessuto cerato (che non si macchiano e sono facili da pulire) che di tessuto, altamente resistenti.
  • Involucri di c’era d’api. Utilizzali al posto della pellicola per avvolgere panini, frutta o verdura. Gli involucri di cera d’api sono realizzati in tessuto rivestito di cera d’api, olio di jojoba e resina dell’albero. Sono lavabili, riutilizzabili e sostenibili.
  • Contenitori riutilizzabili. Opta per quelli in acciaio inossidabile o bambù per alimenti (quest’ultimo è anche completamente compostabile): sono entrambe alternative ecologiche ai contenitori per alimenti in plastica. Sono disponibili in una vasta gamma di colori e stili.
  • Multipack. Acquista prodotti come cracker, biscotti, succhi di frutta, etc, sfusi piuttosto che in contenitori singoli. Non solo è un’opzione conveniente, ma riduce anche i rifiuti di imballaggio rispetto agli articoli confezionati singolarmente.

Come vedi, preparare un pranzo sostenibile è molto più semplice di quanto possa sembrare. Una volta adottate queste piccole abitudini diventerà molto più automatico.

Foto di jun yang da Pixabay e di Luisella Planeta Leoni da Pixabay