Approvato dall’Oms il primo vaccino contro la malaria

Lo storico via libera al vaccino contro la malaria per proteggere i bambini africani: l’approvazione da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Arriva il primo vaccino contro la malaria approvato dall’Oms. La malattia uccide che uccide circa 500000 persone ogni anno, la cui metà sono bambini in Africa potrebbe essere debellata.

Il siero potrebbe salvare decine di migliaia di giovani vite dalla malaria, da millenni uno dei più grandi flagelli dell’umanità che colpisce soprattutto neonati e bambini. Essere giunti ad un vaccino dopo più di un secolo di tentativi è tra i più grandi successi della medicina.

Il primo vaccino contro la malaria

Il vaccino – chiamato RTS S/AS01– è stato sottoposto a dei primi programmi di immunizzazione in Ghana, Kenya e Malawi. Avendone constatato l’efficacia, l’Organizzazione mondiale della sanità ha stabilito che dovrebbe essere distribuito nell’Africa subsahariana e in altre regioni con trasmissione della malaria da moderata a elevata. Come dichiarato dal dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms, è “un momento storico”.

L’efficacia del vaccino era stata già sperimentata nel 2015, quando i trial avevano dimostrato che poteva prevenire circa quattro casi su dieci. Tuttavia, il funzionamento del siero non era ancora del tutto certo per via delle quattro dosi delle quali è costituito. Le prime tre da somministrare a un mese di distanza a cinque, sei e sette mesi di età, con richiamo finale a 18 mesi circa.

Cos’è la malaria

La malaria è un parassita che invade e distrugge le cellule del nostro sangue per riprodursi. Si diffonde attraverso la puntura di una zanzara. I farmaci per uccidere il parassita, le zanzariere per prevenire le punture e gli insetticidi per uccidere la zanzara hanno contribuito a ridurre la malaria, ma non a sconfiggerla del tutto, dato che ogni anno provoca centinaia di migliaia di vittime. In Africa, nel 2019, sono morti più di 260.000 bambini.

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