L’ascolto della musica favorisce lo sviluppo intellettivo nei nostri figli, fin da quando sono nel grembo materno. Se vi chiedo quale musica, quasi sicuramente risponderete: quella classica e più probabilmente indicherete Mozart tra i compositori più adatti a questo compito.
Tutto vero. Ma come la mettiamo con i gusti dei bambini? L’altro giorno cercavo di isolarmi un po’ dal mondo con il mio lettore di Mp3 quando è arrivata mia figlia: mamma fai ascoltare anche me? In quel momento stavo ascoltando Exogenesis: Symphony Part III (Redemption) dei Muse, proprio nel momento in cui il pezzo “sfocia” in un notturno di Chopin.
Mia figlia commenta: mamma ma è troppo triste! Allora le ho messo Uprising: questa sì che va bene! E si è messa a ballare tutta felice. Da allora vuole ascoltare solo ritmi piuttosto sostenuti. Potrei farle ascoltare Ligabue, visti i suoi gusti. No, meglio di no. Preferisco godermi la pace che finirà non appena comincerà a comprendere i testi delle canzoni.
Abbiamo già parlato molte volte di come la musica collabori allo sviluppo cognitivo del neonato. Non tutti i tipi di musica vanno bene, naturalmente. Sappiamo ormai tutti che Mozart è uno dei compositori prediletti dai bambini che, come potete vedere in questo video, reagiscono immediatamente ad un brano che li emoziona in positivo o in negativo.
E’ morta la figlia del cantante Niccolò Fabi. Aveva due anni ed era ricoverata all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma per una meningite fulminante (sepsi meningococcica). Il cantante ha parlato di questo tragico evento sulla sua pagina Facebook.
E’ vero, di bambini ne muoiono tanti e proprio stamattina vi ho dato la notizia della bambina morta a Sabaudia. Solitamente, però, li consideriamo solo numeri specie se vivono in realtà molto lontane dalla nostra. Quando invece i familiari o i bambini stessi hanno un volto conosciuto, all’improvviso quella notizia di cronaca diventa “nostra” e quel dolore viene riconosciuto e condiviso dalla comunità.
Che altro dire? Non ci sono parole. Come chiede lo stesso cantante:
inutile dirvi che fino a quando non avrò trovato un modo per trasformare questo dolore e dare un senso costruttivo a questo incubo, il palcoscenico sarà l’ultimo posto in cui desidererò stare…so di poter contare sulla vostra sensiblità e sull’amore che mai come adesso è l’unico strumento che merita di essere suonato…..un abbraccio che contiene tutto.
Foto | DarkMavis
Sta girando su internet, in queste ore, un video con un bambino che ballerebbe “Waka Waka” di Shakira, il tormentone dei Mondiali 2010. Tutti a battere le mani per il baby fenomeno con il ritmo nel sangue, ma… il video è un falso.
Risulta, infatti, un cambiamento della canzone, per attirare visite. Nell’originale (che la nostra Doretta aveva già postato qualche giorno fa), sta ballando una samba, attorniato da parenti entusiasti. Tenero, divertito. Fino a quando, qualcuno ha deciso di “sfruttare” il balletto, inserendo una musica diversa in sottofondo, proprio (casualmente…) la canzone acchiappa-visite di queste settimane.
Resta il fatto che il video è bello: il bambino pare molto a suo agio ed è questa la cosa più importante. Inoltre (e non è poco) balla la samba meglio di me!
Su Youtube ci sono molti video di bambini alle prese con l’iPad. Sono una fan delle nuove tecnologie, anche se non sempre posso permettermele, e trovo sorprendente la velocità con cui i bambini imparano ad usarle. Tuttavia non so quanto sia sana tutta questa iper stimolazione che i piccoli ricevono. Imparano, sì, diventano precoci, anche, ma la velocità dei suoni e delle immagini non so se faccia molto bene alla loro età. Che ne pensate?
Quante volte abbiamo ripreso i nostri piccoli che ballano? Ebbene, questo bambino, per ora, non ha eguali. Per essere così piccolo è davvero coordinato e snodato. Se conoscete qualche altro piccolo artista che imperversa su Youtube segnalatecelo: ci servirà nelle giornate di pioggia.
Si chiama Cartoni e canzoni la nuova serie di dvd in edicola per la prima volta con Tv Sorrisi e canzoni. In ogni uscita, le canzoni più famose sono presentate attraverso un cartone animato e accompagnate dal testo in sovra impressione per poter cantare tutti insieme. Il primo dvd è già in edicola e contiene, tra i vari brani, anche l’Inno di Mameli. Tra le canzoni più famose ci sono anche La balena, E Raffaella è mia, Pippo non lo sa, Orzowei.
Il numero di Tv Sorrisi e canzoni più il dvd costa € 9,90. Le uscite in tutto sono cinque e le troveremo allegate fino alla fine di maggio (per richiedere eventuali arretrati potete seguire le istruzioni presenti sul sito del settimanale). Un’operazione simile è già stata fatta con i cartoni dello Zecchino d’oro. La canzone che vedete nel video non credevo neanche che la conoscessero in molti e sono davvero felice di averla risentita. Pare che ci sia anche Cicciottella. Ve la ricordate?

I gusti musicali del bebè si formeranno, almeno in maniera consapevole, solo qualche anno più in là, ma è noto che i bambini, già durante la gravidanza, reagiscono alla musica. Per i pargoli che amano la musica movimentata, nonché i grandi classici del pop, ci sono le t-shirt dedicate a Madonna e ai Beatles, con stampe vintage dai colori vagamente stinti. Per loro, appena nati, si tratta già di veri e propri fossili, ma chissà che crescendo non imparino ad apprezzarli come hanno fatto a loro tempo anche mamma e papà.
Diversi studi scientifici hanno dimostrato che la musica può avere effetti molto positivi sullo stato d’animo delle donne in gravidanza prede di ansia e stress. Gli ultimi studi suggerisconoi che 20/30 minuti di ascolto musicale durante la gravidanza offre benefici psicologici.
Nei primi mesi sono controindicati i sedativi per tenere sotto controllo l’ansia, in quanto potrebbero danneggiare il feto. Sta quindi emergendo un modo di rilassamento con la musica, che ha un duplice effetto sulla madre e sul feto, come confermato dagli ultimi studi riportati da diversi esperti.
Il dottor Francesco Gambino e il professore Leonardo Trevisan, a seguito di osservazioni e contatti diretti con alcune gestanti, consigliano alla futura mamma (soprattutto alle lavoratrici) di effettuare nel tardo pomeriggio una seduta di 20-30 minuti di rilassamento. Per rilassamento si intende: adagiarsi in posizione comoda con occhi socchiusi, luce soffusa e ascoltare i seguenti brani musicali: Emozioni; Riflessi di Luna; Per Karol; Preludio Infinito amore; Suoni nello spazio e Ninna Nanna.
Un momento piacevole per ottenere il rilassamento psichico-mentale della futura mamma e il benessere per il feto. Per ricevere gratuitamente le musiche potete scrivere a leo@fondazionepremioaltino.it. Per ascoltare le musiche e approfondire la tematica “La musica per la gravidanza e il neonato” potete visitare il sito della Fondazione Premio Altino.
Foto | Flickr
Educare alla musica sin dalla gravidanza sfruttando oltrettutto i benefici che le onde sonore producono sia sulla mamma in attesa che sul feto. Nascono così i Concerti per la Vita che ascolta, un’iniziativa arrivata alla sesta edizione e che parte il prossimo 11 Aprile da Milano.
L’iniziativa del Moige, il Movimento Italiano Genitori, nata per promuovere la musicoterapia in gravidanza, è realizzata con il contributo di Assicurazioni Generali e dei Monopoli di Stato. Le altre tappe del concerto sono previste a Foggia, Lamezia terme, Roma e Foligno.
La musicoterapia in gravidanza può avere davvero effetti benefici sulla sonna incinta.L’ascolto musicale, infatti, rilassa, distende, favorisce il contenimento dell’ansia e aiuta la gestante a creare immagini positive e piacevoli: le musiche più adatte sono lente, dolci e tranquille.
La partecipazione è gratuita per la mamma e per un accompagnatore. Per partecipare e fare la prenotazione, basta andare sul sito dell’associazione on line su www.genitori.it oppure chiamare al Numero Verde 800.96.56.14.