La Pasqua ebraica (Pèsach o Pesah) è un periodo di festività a marzo o aprile e dura per otto giorni, in cui si ricordano l’esodo e la liberazione del popolo israelita dall’Egitto e l’inizio di un lungo viaggio per raggiungere la terra promessa. Per spiegare questa ricorrenza ai bambini basta parlare in maniera semplice di qualche passo della Bibbia come fosse una sorta di racconto, o mostrare loro un cartone animato come “Il Principe d’Egitto”.

Il film prodotto dalla Dreamkorks Animation del 1998 ripercorre la storia di Mosè da quando viene deposto nella cesta sul fiume dalla madre per salvarlo dalle guardie egiziane omicide, alla sua adozione, fino al momento della chiamata di Dio che gli assegna il compito di affrancare il popolo israelitico.

Mosè, come è scritto nel dodicesimo capitolo dell’Esodo, programma la fuga del suo popolo.

Il film è coinvolgente e d’effetto e ripercorre in maniera semplice il percorso di Mosè, preso da dubbi e incertezze, che alle fine ascolta il richiamo di Cristo e con coraggio affronta l’impegno di fare da guida. Cristo con l’aiuto di Mosè castigherà l’intero Egitto. Da quel momento in poi gli ebrei avranno piena libertà di servire Dio.

Pasqua, la festa più importante per gli istraeliti, è detta anche festa delle azzime (mazzot). Ai bimbi si possono spiegare i costumi degli ebrei che consumano pane azzimo (pane di farina impastato senza lievito) in quanto il lievito é considerato il seme della corruzione. Un’idea è preparare il pane azzimo in casa: i bambini saranno coinvolti dalla ricetta molto semplice da seguire.

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