Le poesie sui diritti dei bambini per la scuola primaria

Le poesie sui diritti dei bambini possono essere un ottimo strumento per poter parlare con i più piccoli di questo importante argomento, con versi in rima e con parole semplici e comprensibili anche dai più piccini. Ecco i testi perfetti per i bambini della scuola primaria.

Le poesie sui diritti dei bambini sono uno strumento importante da proporre ai nostri bambini per poter parlare di un tema tanto importante quanto delicato come quello dei sacrosanti diritti dei più piccoli. Per i bambini della scuola primaria ecco tutta una serie di poesie profonde e importanti, da insegnare loro o semplicemente da leggere in classe o a casa.

Tra le più belle poesie quelle dedicate ai diritti dei bambini trattano temi fondamentali per la loro crescita sana e serena, come il diritto al gioco, il diritto ad una famiglia, il diritto a vivere in pace, il diritto all'educazione e all'istruzione. Insomma, il diritto di essere un bambino.

Ecco le più belle poesie sui diritti dei bambini:

poesie sui diritti dei bambini

Il diritto al gioco di Maria Rosaria Longobardi

Facciamo un gioco, così, senza scopo,
solo per semplice e puro divertimento.
Se mi chiedi quando oppure dove
ti dico che noi giocheremo alle nove
oppure se piove.
Se mi dici per quanto ti rispondo soltanto
che sarà per poco oppure per tanto,
questo nostro bellissimo gioco.
E come per incanto, giocando e rigiocando, sarà girotondo
di tutti i bambini felici del mondo.

Diritto di essere un bambino di Madre Teresa di Calcutta

Chiedo un luogo sicuro dove posso giocare
chiedo un sorriso di chi sa amare
chiedo un papà che mi abbracci forte
chiedo un bacio e una carezza di mamma.
Io chiedo il diritto di essere bambino
di essere speranza di un mondo migliore
chiedo di poter crescere come persona
Sarà che posso contare su di te?
Chiedo una scuola dove posso imparare
chiedo il diritto di avere la mia famiglia
chiedo di poter vivere felice,
chiedo la gioia che nasce dalla pace
Chiedo il diritto di avere un pane,
chiedo una mano
che m’indichi il cammino.
Non sapremo mai quanto bene
può fare un semplice sorriso

Diritto all'educazione di Bruno Tognolini

Se mi insegni, io lo imparo
Se mi parli, mi è più chiaro
Se lo fai, mi entra in testa
Se con me tu impari, resta

Foto | da Flickr di rosh

Via | maestramary

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