Repellente per zanzare per neonati: i pro e i contro e quando usarlo

Repellente per zanzare per neonati, quale e quando sceglierlo?

Repellente per zanzare per neonati: in estate è importante sapere se e quale è meglio scegliere, e per questa ragione oggi vogliamo darvi alcune indicazioni utili sull’argomento. Durante l’estate, si sa, il rischio di essere divorati dalle zanzare è sempre molto alto, e questo vale soprattutto per i più piccoli. Per questa ragione, molte mamme potrebbero pensare di acquistare un repellente per zanzare, per proteggere la pelle dei loro bambini. Purtroppo però, dal momento che proprio la pelle dei neonati è molto delicata, sarebbe meglio evitare di applicare dei prodotti repellenti.

Secondo gli esperti in effetti, nei primi tre mesi di vita, non è consigliabile applicare dei repellenti antizanzare, ma è invece preferibile prevenire il problema vestendo il piccolo con abiti di colore chiaro, pantaloni lunghi, maglie a maniche lunghe, ed usando sempre delle zanzariere di stoffa, per evitare che le zanzare possano dunque entrare in casa e mordere sia il bambino che voi.

Repellente per zanzare per neonati

Trascorsi i primi tre mesi di vita e fino ai 2 anni, sarà invece possibile utilizzare dei repellenti a base di citrodiolo (concentrazione 30-50%), che offrono una protezione medio-bassa, ma non rischiano di provocare danni alla pelle del piccolo. Crescendo, il piccolo potrà invece applicare l’icaridina (concentrazione 30-50%), la cui efficacia avrà una durata di circa 3 o 4 ore.

Detto questo, secondo gli esperti, dispositivi come braccialetti repellenti non sarebbero in realtà molto efficaci, ed il prodotto repellente andrà comunque e sempre scelto in base all’età della persona su cui deve essere applicato.

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via | Zanzaratigreonline

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