Ritrovare il peso forma dopo la gravidanza e l'allattamento con la dieta giusta

Spesso la gravidanza "regala" qualche chilo di troppo. Vediamo come smaltirlo facilmente per ritrovare il peso forma

Eventi fisiologici come la gravidanza e l'allattamento possono modificare il corpo di una donna regalando qualche cm di troppo.

Non bisogna farne una tragedia, del resto ritrovarsi un po' appesantite dopo aver portato in grembo per nove mesi, dato alla luce e nutrito il proprio bambino è del tutto normale, capita a tutte le donne. Questo non significa, però, che sia inevitabile e che non sia più possibile ritrovare il peso forma.

Dieta-dopo-gravidanza
Anzi, molte donne dopo essere diventate mamme riescono a scolpire il proprio fisico guadagnando una linea migliore rispetto a quella che avevano prima della gravidanza. Questo è possibile prendendosi cura del proprio corpo, alimentandosi bene, in modo corretto (ma senza seguire diete alla moda sbilanciate e pericolose per la salute, magari sponsorizzate da qualche diva dello showbiz), e praticando regolare esercizio fisico.

Il resto lo fanno i mille impegni e le corse dietro al proprio bimbo piccolo che ogni neomamma deve affrontare. Ma veniamo al discorso relativo alla nutrizione. Sappiamo che in fase di allattamento è bene che la mamma non si sottoponga a drastiche diete ipocaloriche e, anzi, dovrebbe incrementare il proprio introito calorico di almeno 500-600 calorie giornaliere che servono per la produzione del latte.

E' altresì vero che proprio l'allattamento al seno stimola in modo naturale il metabolismo e aiuta a recuperare il peso forma più rapidamente, ma non sempre è così facile e automatico. Per questo, dopo i 4-6 mesi di allattamento esclusivo al seno, la neomamma può mettersi a dieta per smaltire qualche chilo di troppo. Ma cosa mangiare? L'alimentazione deve essere sempre molto equilibrata, ma è bene puntare sui seguenti cibi:


  • Frutta e verdura (in quantità libere, ogni giorno)
  • Cereali integrali (soprattutto a colazione e ad uno dei due pasti principali sotto forma di pasta o riso)
  • Legumi a tutto andare (anche ogni giorno, considerando che una porzione è quella che sta nel pugno di una mano)
  • Olio extravergine d'oliva (ma anche di sesamo o di semi di lino) a crudo nella quantità di 2 cucchiai al giorno
  • Tanto pesce, cucinato in modo leggero
  • Carne bianca (2-3 volte a settimana); carne rossa 2-3 volte al mese
  • Uova (anche 3-4 volte a settimana), meglio se in camicia o a la coque
  • Latticini leggeri come la ricotta e lo yogurt, ma anche il parmigiano reggiano

Per il resto, non bisogna mai saltare i pasti, la colazione deve essere ricca e fornire almeno il 15% del fabbisogno energetico totale, e soprattutto vanno svuotate dispensa e frigo da tutte le possibili "calorie vuote", ovvero bibite zuccherate, dolcetti, creme e cioccolati vari, biscotti e merendine, patatine fritte in busta, gelati confezionati eccetera.

Si faranno due spuntini spezza fame al giorno, a metà mattina e a metà pomeriggio, con della frutta, a scelta tra fresca e secca (una manciata di mandorle, ad esempio, è un ottimo snack salutare), e in ogni pasto non dovrà mancare la verdura, sia cotta che cruda, meglio se di stagione e fresca. Se non riuscite, nonostante il cambio di alimentazione, a smaltire i chili di troppo, evitate il fai da te e rivolgetevi ad un bravo dietologo.

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Foto| via Pinterest

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