Le 5 barzellette per bambini da raccontare alle feste

Le barzellette adatte ai bambini per divertirsi durante le feste e in compagnia degli amichetti.

Ai bambini piace sorridere e ancora di più ridere in compagnia dei coetanei. Meglio, ancora, se l'occasione è un ritrovo tra amichetti e una festa di compleanno perchè é divertente organizzare un momento di condivisione in cui i piccoli si raccontino barzellette. I piccoli già all'età di quattro anni sono in grado di comprendere le storielle più semplici. Provate con la piccola lista che segnalo: stimolerà i bimbi di casa ad organizzare un pomeriggio racconta-barzellette e rendere disinvolti anche i più timidi.


    I Cocomeri
    Un contadino coltiva cocomeri. Purtroppo ogni notte i ragazzini del vicinato vanno nel campo e ne mangiano parecchi lasciando le scorza e i semini sul terreno. Dopo aver riflettuto a lungo, il contadino decide di spaventare a morte i ragazzi per cui appende un cartello nel campo con su scritto: "Attenzione! Uno dei cocomeri è stato avvelenato!". L'indomani non trova alcuna traccia di furto, ma un altro cartello con su scritto: "Attenzione: ora ci sono due cocomeri velenosi!"
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    Galateo
    La piccola Anna è sul treno con la mamma e improvvisamente inizia a bisbigliarle qualcosa all'orecchio. "Anna", dice bruscamente la mamma, "ti ho detto mille volte che è maleducato parlare nell'orecchio, se devi dire qualche cosa, dilla ad alta voce". La piccola Anna, quasi urlando, dice: "Va bene, mamma, perché quella signora grassa e brutta ha un naso così grande?"

    Il pipistrello sui generis
    Un pipistrello entra in una caverna e trova un gruppo di pipistrelli a testa in giù (come di solito riposano questi animali); tra tutti vi è un pipistrello che sta in piedi normalmente. Vedendo questo pipistrello in piedi, il nuovo arrivato, incuriosito, gli domanda: "Cosa stai facendo in quella posizione?". E l'altro: "Yoga".

    In tribunale
    All'imputato: lei è stato considerato colpevole, la pena la scelga lei: quindici giorni di carcere o duecento euro. L'imputato ci pensa un po', e poi con aria sofferente risponde: per questa volta mi prendo i duecento euro.

    Gli occhi
    La maestra chiede ad un alunno: "Dimmi, quanti occhi abbiamo?". Lui ci pensa un attimo, poi risponde: "Quattro!" Ma no! Assurdo! grida la maestra. L’alunno insiste: "Quattro, signora maestra: due lei e due io!".

Via | Barzellette24 - Sebastianointurri - Iltuocruciverba

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