Certificato sportivo per bambini, le indicazioni del Ministero della Salute

Il certificato medico per i bimbi che praticano sport è necessario? Vediamo le linee guida del Ministero della Salute

Le nuove linee guida diramate dal Ministero della Sanità a proposito dei certificati di salute per i bambini che praticano attività sportive, a livello agonistico e non, sono state un po' modificate e semplificate.

Il nuovo documento, risalente al settembre del 2014, cerca di fare chiarezza a proposito non solo dei minori che debbono essere muniti di certificato non appena si iscrivano al corso sportivo, ma anche delle strutture e dei professionisti che li devono rilasciare.
Certificato-sportivo

Ecco, dunque, un piccolo riassunto delle indicazioni ministeriali sulle modalità di rilascio e i soggetti per i quali il certificato è sempre richiesto


  • Il certificato sportivo è obbligatorio per:
    I bambini che svolgano attività sportive parascolastiche, ovvero quei corsi che si organizzano fuori dall'orario di lezione (per fare ginnastica a scuola non c'è bisogno del certificato)
    I bambini che praticano discipline sportive (anche non a livello agonistico) organizzate da Enti e Federazioni sportive nazionali e dal Coni
    I bambini che partecipano ai Campionati sportivi studenteschi a livello immediatamente precedente quello nazionale
  • Il certificato sportivo viene rilasciato:
    Dal medico di base
    Dal pediatra
    Dal medico sportivo (iscritto alla Federazione medico-sportiva italiana del comitato olimpico nazionale)
  • Quanto dura il certificato?
    Ha durata annuale e si rilascia pertanto ogni anno dopo opportuno controllo del medico
  • Per ottenere l'idoneità quali esami sono necessari?
    Anamnesi familiare e accurata visita clinica del minore
    Misurazione della pressione ed elettrocardiogramma a riposo
    Eventuali esami specialistici indicati dal pediatra o dal medico di base del minore

Dalle nuove linee guida appare evidente che il certificato spartivo non è necessario (ma, semmai, facoltativo) per iscrivere i bambini in palestra, in piscina o ad un corso di danza classica, anche se, naturalmente, sarebbe meglio, prima di sottoporre il piccolo a nuove attività che comportino un certo sforzo, almeno farlo visitare dal pediatra per sicurezza.

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Foto| via Pinterest

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