Paura del parto, 5 consigli da una due volte mamma per superarla

Avere paura del parto è assolutamente normale, sia alla prima gravidanza, perché non si sa a cosa si va incontro, sia nelle successive, proprio perché si sa a cosa si va incontro. Ecco come superarla e affrontarla al meglio.

Se avete paura del parto, non vi preoccupate, siete in buona, anzi, ottima compagnia. Tutte le donne hanno paura del parto: io ne avevo prima di conoscere la mia primogenita, perché non sapevo a cosa stavo andando incontro. Ma non pensate che le paure siano passate con la seconda gravidanza: una volta arrivata in sala travaglio si sono ripresentate tali e quali a prima. Forse perché proprio sapevo a cosa stavo andando incontro...

La paura del parto è assolutamente naturale, anche se ci siamo già passate: come ogni gravidanza, anche ogni parto è una storia a sé. Le paure possono riguardare il dolore che andremo a provare, le preoccupazioni relative al potercela fare, la paura che qualcosa possa andare storto. Insomma, le paure sono tante, come possiamo affrontarle?

Negarle è impossibile, tanto vale affrontarle nel modo migliore: ecco come ho fatto io!

paura del parto


  1. Evitate di guardare programmi che mostrano i momenti delicati e intimi della sala parto: non faranno altro che procurarvi più angoscia. Io li ho sempre evitati come la peste.

  2. Cercate di praticare yoga durante la gravidanza, soprattutto negli ultimi mesi: imparare a respirare e apprendere tecniche di rilassamento potranno essere molto utili in sala travaglio. Con me ha funzionato con la seconda bambina.

  3. Frequentate un corso preparto, perché le ostetriche vi forniranno tutte le informazioni necessarie. Sapere quello che accadrà, le procedure e anche solo conoscere gli ambienti dove andremo a vivere questo momento possono aiutarci molto.

  4. Avere qualcuno di "famigliare" accanto a sé è di fondamentale importanza, per non sentirci sole in un momento delicato: nel mio caso c'è sempre stato mio marito, ma se è debole di stomaco o facile allo svenimento e non se la sente, meglio avere qualcuno di più forte vicino.

  5. Quando sarete in sala travaglio, quando darete le ultime spinte in sala parto e magari quando crederete di non farcela più, cercate di visualizzare il viso del vostro bambino o della vostra bambina che arriverà da lì a poco... Tutta quella fatica sarà ripagata quando vedrete il vostro cucciolo per la prima volta: pensate a lui o a lei e la paura svanirà come per magia!

Foto | da Flickr di zygia

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