Non tutti i bambini sono dei dormiglioni. Lo sanno bene quei genitori che vorrebbero tanto chiudere occhio ma sono continuamente disturbati nel cuore della notte da un piccolino che vuole il latte, vuole giocare, magari piange perché stufo di fare la nanna. Purtroppo non possiamo avere il controllo su tutto e far dormire un bimbo insonne non è per nulla facile. Quello che però possiamo fare è educarli a un riposo regolare.

Ci vuole tanta pazienza e un pizzico di sacrificio. I bimbi, soprattutto quelli più iperattivi, devono essere seguiti con costanza e devono avere dei ritmi ben scansiti e regolari nel corso della giornata. Ciò vuol dire pasti a orari fissi e una routine per la nanna. I bimbi dovrebbero andare a nanna tra le 20 e le 21. Ciò vuol dire dopo rallentare la giornata verso le 18: evitate impulsi luminosi, come l’uso di giochi digitali e la televisione.

Fate fare un bagnetto rilassante al piccolo, che potrebbe indossare la tuta o magari un pigiamino. La pappa deve avvenire tra le 19 e le 19.30 e deve essere un pasto completo ma al tempo stesso digeribile. I più piccoli, prima della nanna di solito bevono anche un po’ di latte. Accompagnate poi il piccolo nel suo lettino e magari raccontategli una storia. Ci deve essere un saluto (che equivale a un distacco) dolce, lento e deciso. Il piccolo dormirà meglio se riuscirà ad addormentarsi da solo e non in braccio.

Foto | Pinterest

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