Come prevenire le smagliature da allattamento al seno

Durante l'allattamento sul seno si possono formare delle smagliature, ovvero piccole cicatrici biancastre provocate dall'eccessiva tensione a cui la pelle delle mammelle viene sottoposta. Ecco come prevenirle

Le smagliature al seno sono un piccolo "regalino" che gravidanza e allattamento possono lasciare alla neomamme. Il termine medico per definire queste antiestetiche strisce biancastre è strie atrofiche, provocate da un cedimento (uno strappo, per intenderci) dell’epidermide, sottoposta ad eccessiva tensione.

I tessuti si sfaldano, generando in un primo momento delle striature di colore rosso violaceo, in un secondo tempo, quando si avvia il processo di cicatrizzazione, esse assumono il caratteristico colore perlaceo e privo di pigmentazione.

Smagliature-allattamento

Le smagliature sono quindi delle piccole ferite della pelle che una volta formate non vanno più via. La ragione per cui la cute del seno è particolarmente soggetta alle smagliature è che è molto sottile, e in pochi mesi, tra gravidanza e allattamento, viene prima "tirata" al massimo come un elastico (perché il seno aumenta molto di volume), e poi si "svuota" lasciando i tessuti atonici e atrofici.

Che fare per evitare questo inestetismo mantenendo l'epidermide delicata delle mammelle sempre elastica e morbida? Come anticipato, curare la smagliature una volta che si siano formate, è difficile, e anche costoso, ma prevenirle è alla portata di tutte, vediamo qualche consiglio utile.


  • Docce scozzesi. Durante la gravidanza e l'allattamento non abbiate timore di sottoporre il vostro seno alle docciature alternate calde e fredde che hanno un magnifico effetto tonificante ed elasticizzante sui tessuti del corpo
  • Reggiseni. Usate sempre ottimi e confortevoli reggiseni in gravidanza e durante l'allattamento che sosterranno il seno aiutando i tessuti e la pelle a restare compatti
  • Nutrire la pelle. E' importante mantenere la cute perfettamente nutrita e morbida, in modo che non subisca gli "strappi" che una cute troppo secca e atrofica può subire. Usate gli oli cosmetici, tra cui quelli alle mandorle dolci, alla rosa mosqueta, alla jojoba
  • Alimentazione. Mangiare bene significa nutrire dall'interno la pelle, pertanto abbiate cura di consumare cibi ricchi di sostanze amiche dell'epidermide, come la vitamina E, A, B e gli acidi grassi omega 3. Inoltre cercate di bere tanto, almeno 8 bicchieri d'acqua al giorno per mantenere il giusto livello di idratazione
  • Tecniche di allattamento. Allattare bene significa anche sottoporre il seno a minori traumi, pertanto seguite le regole che vi indicheranno le ostriche e per aiutarvi usate il comodo cuscino per l'allattamento

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Foto| via Pinterest

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