La conservazione degli omogeneizzati di frutta fatti in casa

Se prepariamo gli omogeneizzati di frutta per i bambini dobbiamo anche sapere come conservarli nel modo corretto. Ecco come fare

Gli omogeneizzati di frutta sono i primi alimenti che vengono introdotti nella dieta dei neonati in fase di svezzamento. In genere si inizia con frutta cremosa, dolce e non allergizzante come mele, pere, banane, e poi si prosegue con susine, pesche, albicocche eccetera.

In commercio esistono tanti ottimi vasetti di omogeneizzati di frutta, anche in due o tre gusti combinati, perfetti per i bambini molto piccoli, come quelli svezzati a 4 mesi, ma in effetti nulla osta a che queste deliziose purea non vengano preparate in casa con la frutta fresca.

Conservare-omogeneizzato-frutta

Il consiglio se decidete di preparare gli omogeneizzati da voi è quello di selezionare accuratamente la materia prima, ovvero scegliendo frutti al giusto grado di maturazione, meglio se ottenuti da coltivazione biologica, e naturalmente adatti all'età dei bambini.

Se, ad esempio, usate delle buone mele o le succose pere, dovete sbucciarle e privarle dei torsoli, cuocerle al vapore o in poca acqua senza zucchero, e poi passarle finemente eliminando ogni più piccolo filamento che possa creare problemi al bambino.

Una volta pronto l'omogeneizzato può essere conservato in vasetto o congelato. Se, ad esempio, volete farne una buona quantità, potete anche creare dei dadini monodose usando il contenitore del ghiaccio, da far scongelare al momento per la merenda dal bebè. Oppure potete anche fare le porzioni usando i contenitori in plastica sottovuoto, sempre da congelare in freezer.

Un omogenizzato di frutta fresca fatto in casa e subito conservato in congelatore può durare in perfette condizioni anche 3 mesi, quindi se, ad esempio, vi hanno regalato tanta frutta di stagione un ottimo modo per "sfruttarla" è proprio quella di usarne una parte per fare gli omogenizzati per il piccolo di casa.

Se volete conservare il prodotto nei vasetti di vetro sottovuoto, allora dovete sterilizzarli. Procuratevi dei contenitori in vetro con il tappo ad avvitamento e fateli bollire per 5 minuti in un pentolino con dell'acqua. Quindi riempiteli per 3/4 e avvitateli bene. La porzione giornaliera va fatta presciogliere in frigo e poi va scaldata a bagnomaria o al microonde a bassa temperatura.

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Foto| via Pinterest

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