Come educare un bambino ribelle al rispetto degli altri

Non è facile educare un piccolo ribelle ma con tanta dolcezza, fermezza e costanza si ottengono risultati straordinari. Il rispetto, inoltre, si apprende in un unico modo: osservando mamma e papà.

Educare un bambino ribelle non è facilissimo, perché si rischia di fare numerosi errori. È molto importante cercare di essere sempre molto lucidi e avere in mente una cosa: qualsiasi capriccio, colpo di testa o voglia di disubbidire fa parte dell’evoluzione del piccolo ed è destinato a passare. Non agite quindi mai di impeto. Cercate sempre di stare calmi. La prima cosa da fare è non urlare e dare delle regole chiare e ferme.

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Il bimbo che si trova davanti un genitore agitato, in preda all’impeto, è un bambino che sa che ha margine di azione. Sa che di avere una mamma e un papà emotivi e che probabilmente cambieranno idea diverse volte, magari per i sensi di colpa di aver agito con un po’ troppa violenza. Il rispetto degli altri, inoltre, s’impara dando il buon esempio.

Siate quindi rispettosi in casa, tra di voi: mamma con papà e genitori con i figli. Non utilizzate parolacce, non trattate male il prossimo. Il secondo step è mostrare al bambino l’educazione verso gli estranei. Salutate le persone e invitatelo a fare lo stesso. Dovete sempre sollecitare un gesto gentile o comunque di buon costume. Evitate di sgridare il bambino davanti a tutti o in modo molto umiliante, non serve a nulla. Fategli piuttosto capire, che è importante rivolgersi agli altri con la stessa delicatezza che vorremmo fosse rivolta a noi.

Foto | Pinterest

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