I casi di gravidanza indesiderata sono sicuramente meno frequenti che nel passato, ma accadono ancora abbastanza spesso. Non sempre e non solo sono coppie giovani e giovanissime quelle che si trovano a dover affrontare l’eventualità di diventare genitori, magari a pochi mesi dall’inizio della relazione per un rapporto “imprudente”. Non di rado sono persone più adulte e persino coppie collaudate e coniugi con figli che devono gestire una gravidanza arrivata tra capo e collo senza essere stata programmata e voluta in alcun modo.

Una donna che scopra di essere rimasta incinta dopo un rapporto occasionale può gestire la sua nuova condizione in autonomia, decidendo e se la sente di portare avanti la gestazione e mettere al mondo il suo bambino (con l’opzione percorribilissima dell’adottabilità), oppure scegliere per l’aborto volontario. Ma cosa accade quando si affronti la “novità” con il proprio compagno e si scopra che mentre la futura mamma è felice all’idea di avere un figlio, dall’altra parte non c’è altrettanto entusiasmo ma, anzi, una vera avversione?

Molti uomini, anche se innamorati, una volta che si trovino faccia a faccia con l’idea concreta di diventare padri si spaventano, e il loro primo impulso è quello di scappare perché presi dal panico per le nuove responsabilità. Non desiderano quel bambino, lo percepiscono come un “intruso” arrivato a scombinare l’armonia di coppia e soprattutto come un impegno troppo gravoso che non si sentono di poter e voler affrontare per la vita.

Una relazione si può interrompere in qualunque momento, ma una volta che diventi genitore lo sarai per sempre, fino alla morte. Quest’idea può togliere il fiato, provocare un senso di soffocamento e angoscia, soprattutto al primo impatto. Cosa deve fare una donna che si accorga che il proprio uomo non ha nessuna voglia di diventare padre? Nulla.

Deve vivere la gravidanza nel modo più sereno ed sanamente egoista possibile, perché innanzi tutto è importante che la futura mamma si prenda cura di sé e della creatura che porta in grembo e stia tranquilla. Allo stesso modo, nessun dramma, nessuna recriminazione, nessuna “forzatura” sul proprio compagno. Non è raro che una gravidanza indesiderata in un primo momento diventi un figlio molto desiderato in un secondo, e spesso è solo il tempo che serve all’uomo per maturare dentro di sé questa mutazione.

Talvolta può essere d’aiuto un percorso terapeutico da affrontare in coppia, non tanto e non solo per rinsaldare il rapporto quanto per aiutare l’uomo a rasserenarsi e ad affrontare la futura paternità come un dono, una gioia e una grande opportunità.

Infine, mai accettare i ricatti! Mai farsi forzare ad un aborto se non si è convinte di questa scelta solo per restare insieme con quella persona, perché non funzionerà. Le coppie che affrontano un aborto per una gravidanza indesiderata da lui, tendono comunque a “scoppiare” dopo poco.

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Foto| via Pinterest

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