Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 ottobre torna l’ora solare, si devono cambiare gli orologi: alle 3 del mattino, gli orologi dovranno essere portati indietro di un’ora. Sappiamo che sono molte le conseguenze sul ritmo biologico. La paura di molti genitori è che i bambini possano subire qualche disturbo dal cambio dell’ora, soprattutto nei primi giorni.

Alberto Villani, responsabile di Pediatria generale e Malattie infettive, spiega che, invece, è un ottimo modo per anticipare di un’ora la messa a letto dei bambini:

[quote layout=”big”]Mantenendo nei giorni successivi al passaggio l’orario di addormentamento nell’ora precedente, si otterrebbe un’ora di guadagno a tutto vantaggio del piccolo, che potrebbe avere un risveglio naturale anziché essere svegliato forzatamente.
Per stare bene un bambino deve dormire un numero adeguato di ore, e possibilmente avere un risveglio naturale. Il riposo è proprio uno dei cardini del benessere del bambino. E’ quindi importante che il bambino dorma tanto e bene, che vada a letto a un’ora adeguata che, a seconda delle fasce di età, oscilla tra le 20.00 e le 21.30.
L’ora solare in questo senso è un’occasione da non perdere per instaurare delle sane abitudini. Un messaggio per tutti i genitori, quindi, è quello di approfittare degli orologi che tornano indietro, per far dormire i loro piccoli un’ora di più.[/quote]

Via | Ospedale Bambino Gesù

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