Neonato con catarro: cosa fare e quali sono i migliori rimedi

Come si aiutare un neonato con catarro? Ecco i rimedi e gli accorgimenti da seguire quando il piccolino è raffreddato.

Il catarro nel neonato è un grave problema. Quello che per noi adulti è un fastidio tipico dei mali di stagione, per il bambino con meno di due anni è disturbo importante. Come mai? Il neonato non sa espellere le secrezioni: non è in grado di sputarlo né di soffiarsi il naso. Che cosa succede? Tende a inghiottirlo, a respirare male e di conseguenza le sue notti sono insonni e, nei peggiori dei casi, fa fatica ad alimentarsi. Molti bambini vomitano il latte proprio a causa del catarro.

neonato

Come lo si può aiutare? Purtroppo non c’è molto da fare, perché i mucolitici sono vietati nei piccolini, per le ragioni appena elencati. Potete prima di tutto sollevargli un po’ la testa nel lettino, affinché riesca a respirare male. Non mettetegli un cuscino, è meglio una salvietta sotto il materassino, per fare un po’ di spessore.

Fate poi frequenti lavaggi al naso: l’irrigazione aiuterà il bimbo a eliminare il catarro e soprattutto a disinfettare la zona. In camera da letto create un ambiente confortevole e caldo umido. Ciò vuol dire utilizzare un umidificatore, magari per qualche ora nel corso della notte. Il bimbo potrebbe non avere fame o vomitare la poppata. Il consiglio è quello di frazionare i pasti: dosi più piccole di latte e possibilmente più frequenti.

Se il piccolino ha un po’ di tosse secca potreste anche pensare a un po’ di aerosol o a dei Suffumigi e per calmare la tosse, se è già stato svezzato e ha più di un anno, una punta di miele fa sempre bene.

Foto | Pinterest

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