A che età togliere il ciuccio ai bambini?

Quando si deve o si può togliere il vizio del ciuccio al bambino? Ecco i consigli di Blogo per affrontare questo passaggio.

non prende il ciuccio

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In un mondo perfetto il ciuccio non andrebbe neanche usato e di solito i bambini allattati al seno non prendono il vizio. È uno strumento consolatorio e calmante. Si inizia da piccolissimi, per calmarli durante qualche crisi di pianto o magari per aiutarli a combattere qualche colica e poi improvvisamente tutta la famiglia diventa schiava della famigerata “pipetta”.

I ciucci di oggi sono studiati per preservare la salute dei denti dei bambini, ma restano comunque abbastanza dannosi, soprattutto se utilizzati 24 ore al giorno. Ci sono bimbi che non dormono sempre o che si svegliano nel cuore della notte se lo perdono. Quando va tolto? Non c’è un momento particolare per togliere il ciuccio al bambino, ma generalmente non si va oltre i 3-4 anni.

Usiamo come soglia l’inizio della scuola materna: ricordiamo che il ciuccio rappresenta la suzione, il seno materno e dà sicurezza, quindi bisogna scegliere un momenti di maturità e di fiducia. Come si toglie? Potete scegliere due strade: farlo completamente sparire. È una terapia d’urto. Il ciuccio non c’è più e bambino mio devi fartene una ragione. I primi giorni saranno duri. Magari inventatevi qualche storia sul motivo di questa improvvisa scomparsa. La seconda strada è più graduale: usatelo solo in alcuni momenti. Per esempio, per la nanna. Il bimbo inizierà a non prenderlo più di giorno per poi, via via, smettere anche di notte.

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