Come affrontare i "no" dei bambini senza perdere la pazienza

Come si possono affrontare i rifiuti dei piccoli di casa? Ecco qualche regola per non perdere la pazienza.

C’è una fase della crescita caratterizzata dai No. Qualsiasi cosa è un rifiuto secco e di solito detto con decisione. Non è facile gestire questo momento, soprannominato terrible two. Considerate però una cosa, cari mamma e papà, tutti i bambini crescono e quindi anche i terribili due anni presto saranno un ricordo. Ecco quindi i nostri consigli:


  • Non fatevi vedere nervosi
  • Non sgridatelo e non urlate
  • Moderate sempre le parole: è inutile fare grandi discorsi, molto meglio guidare il bambino per mano e accompagnarlo a fare qualcosa (per esempio raccogliere i giochini)
  • Dategli sempre delle alternative: riordini da solo o ti aiuta mamma? Deve avere la sensazione di decidere. Ciò vale anche per il cibo e per l’abbigliamento.
  • Lasciatelo pure piangere un po’. A volte sfogarsi può fare più che bene.
  • Non offendetevi: in questa fase spesso dimostra di preferire un genitore oppure può mostrare rabbia nei confronti di uno dei due. Sta crescendo e dimostra il suo disagio.
  • Incoraggiate i comportamenti positivi.
  • Insegnate ai vostri bambini le “parole gentili”.
  • Il bambino vi sembra cresciuto ma proprio in questo momento ha più bisogno di voi. È consapevole di essere una persona a sé, ha un senso di smarrimento. Guidatelo! In che modo? Con una buona e stabile routine.

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