Quando riprovare a rimanere incinta dopo un aborto?

Avere un bambino dopo un aborto può essere psicologicamente difficile ma non fisicamente impossibile. Ecco i tempi da rispettare.

Molte donne dopo un aborto hanno difficoltà a programmare una gravidanza. La paura che possa succedere ancora, la delusione, il senso di fallimento e di vuoto per quel bambino che avrebbe potuto essere realtà. Bisogna pensare in modo positivo: un aborto è un evento drammatico psicologicamente e fisicamente ma non preclude la possibilità di diventare mamma.


  • Prendetevi tutto il tempo. Non c’è bisogno di riprovarci subito, la salute mentale e il benessere della donna vengono prima, soprattutto perché sono fondamentali nella strada del concepimento.
  • Se l’aborto è stato spontaneo o non c’è stato raschiamento, i ginecologi consigliano di attendere due cicli prima di riprovarci.
  • L’Oms consiglia diversamente di attendere 6 mesi: le statistiche dimostrano che è più alto il tasso di successo di gravidanza dopo l’aborto spontaneo tra coloro che hanno concepito un bambino entro i 6 mesi dalla perdita.
  • Se l’aborto è avvenuto entro 7-8- settimane, non deve essere vissuto come un problema patologico. Anzi, potrebbe essere semplicemente un meccanismo naturale del corpo, che magari ha riconosciuto una malformazione congenita.

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