Come si contano le settimane di gravidanza

Contare le settimane di gravidanza è facile ed è intuitivo, inoltre è un metodo perfetto per datare l’epoca gestazionale.

Contare le settimane di gravidanza è molto semplice, anche se non è naturale all’inizio. Abbiamo sempre pensato in termine di 9 mesi e ora rivoluzionare completamente il nostro modo di raccontare la gestazione può inizialmente essere difficoltoso. Il problema di norma arriva quando ti chiedono di quanto sei e tu serenamente rispondi 18+2… lo sguardo perplesso dell’interlocutore è sempre molto interessante. Lo vedi che nella sua testolina si sta chiedendo allora 18 diviso quattro fa 4 mesi e mezzo e il +2 per che cosa sta?

Le settimane di gravidanza si iniziano a contare dall’ultima mestruazione e sono in tutto 40. Parliamo quindi di quasi 10 mesi, ma dobbiamo considerare che nelle prime due non avviene il concepimento, perché il periodo fertile è – se si è regolari – due settimane dopo il ciclo. L’attesa quindi dura 38 settimane effettive.

Il primo trimestre inizia intorno alla terza settimane e si conclude a 14 settimane, dalla 15 alla 27a si è nel secondo trimestre, mentre dalla 28 alla 40 si è nel terzo trimestre. Accanto alle settima di solito si aggiungono i giorni. Per capirci, 16 + 6, significa 16 settimane più sei giorni, vuol dire che stai finendo la quinta settimana ed entri nella sesta. Le donne mediamente si accorgono di essere incinta tra la quarta e la quinta settimana. Infine si parla di bambini prematuri quando nascono prima della 37esima settimana.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail