Orecchioni nei bambini: sintomi, cure e vaccino della parotite

Gli orecchioni o parotite è una malattia tipica dell'infanzia: ecco i sintomi, le cure e la vaccinazione.

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La parotite, comunemente definita come "orecchioni", è una malattia provocata da un virus che si diffonde solitamente tramite la saliva. La maggior parte dei casi colpisce i bambini con età comprea tra i 5 e i 14 anni d'età, ma la percentuale di giovani adulti che hanno contratto la patologia sono aumentati notevolmente. Una volta guariti dalla malattia, i pazienti acquisiscono l'immunizzazione.

I sintomi della parotite sono: febbre anche molto alta, mal di testa, perdita di appetito, gonfiore con dolore alle ghiandole parotidee, con il dolore che diventa più acuto quando il paziente mangia, parla, mastica, beve. Altri sintomi sono torcicollo, nausea, vomito, sonnolenza, convulsioni e altri sintomi che riguardano il cervello. Raramente si presentano encefalite e meningite. Negli adulti maschi si può manifestare anche l'orchite, infiammazione dei testicoli.

Il virus può diffondersi con le gocce di liquido escrete dal naso o dalla bocca, ma anche per contatto diretto con oggetti che sono stati usati dalla persona infetta, che lo è da 2 giorni prima dell'inizio dei sintomi a 6 giorni dopo la scomparsa. L'incubazione varia da 12 a 25 giorni.

Come si cura la parotite? Essendo provocata da virus, non sono necessari gli antibiotici: si possono dare paracetamolo o ibuprofene per far scendere la febbre e lenire il dolore. Date da mangiare cibi morbidi e fate bere molto, meglio acqua. Chiamate comunque il medico pediatra, l'unico che saprà darvi i consigli migliori per il vostro piccolo.

Esiste un vaccino per la parotite, che fa parte del trivalente che comprende anche morbillo e rosolia: solitamente viene somministrato tra i 12 e 15 mesi di età e ripetuto a 5-6 anni.

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