Dermatosi neonatali transitorie, che cosa sono e come si manifestano

Che cosa sono le dermatosi neonatali transitorie e perché non devono assolutamente preoccupare le mamme e i papà?

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Il vostro piccolino ha delle manifestazioni cutanee che vi preoccupano? Potrebbe una situazione non patologica, che rientra in quelle malattie chiamate dermatosi neonatali transitorie. Che cosa sono? Nel primo mesi potreste veder comparire delle macchie o delle reazioni apparentemente strane.

Potrebbe essere vernice caseosa, presente sulla pelle del bambino già al momento della nascita, costituita da una secrezione bianco-grigiastra o giallastra prodotta dalle ghiandole sebacee e da detriti cellulari. Un’altra manifestazione è la lanugine, che consiste in peli lunghi e fini localizzati al dorso, spalle e volto. Scompare spontaneamente in genere durante la prima settimana di vita e viene sostituita da peli terminali.

Se il bambino è giallino, siamo in presenza di ittero, che si manifesta nel 60% dei bambini nati a termine e nell’80% dei prematuri. Dipende da un accumulo della bilirubina nel sangue che a sua volta causato dall'immaturità del fegato e del sistema circolatorio neonatale.

Queste dermatosi vengono definite giustamente transitorie, proprio perché non necessitano di alcun trattamento e la loro regressione è generalmente spontanea senza lasciare cicatrici sulla pelle del neonato. Come si diagnostica? È ovviamente clinica (per l’ittero si misura anche la bilirubina).

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