Come capire se un neonato ha mal di gola?

Se i bambini sono in grado di comunicare di avere mal di gola, ciò non avviene con i neonati: ecco come capirlo

Come capire se un neonato ha mal di gola?

Il mal di gola è tra i malesseri più fastidiosi legati alle stagioni fredde, ma non solo. Accompagnato da un pizzicore locale, crea disagi legati alla deglutizione, che spesso è dolorosa. Aldilà di quale possa esserne l'origine, se per i bambini più grandicelli è semplice manifestarlo a parole, ciò, come è ovvio, non avviene per i neonati. Riguardo i piccoli di pochi mesi, sta a mamma e papà intuire che il bebè possa esserne affetto.

Ma come capire se un neonato ha mal di gola? Diciamo pure che non sempre è semplice appurarlo. Ci sono alcuni piccoli comportamenti, tuttavia, da tenere in considerazione. Tra questi c'è il fatto che il bimbo sia irrequieto, nervoso, che pianga spesso. Non solo: anche il fatto di rifiutare la pappa potrebbe essere un segnale utile in tal senso. Il fastidio legato alla delutizione, infatti, spinge il bimbo a desistere dall'ingoiare.

Nel caso in cui, dunque, il piccolo si mostri restio nell'aprire la bocca di fronte al biberon o al cucchiaio o se, ancora, pianga o si divincoli al momento della pappa, potrebbe soffrire di un fastidioso mal di gola. Altri segnali potrebbero essere costituiti da alito pesante e lingua ricoperta da una patina bianca dovuta, in alcuni casi, al fatto che il bambino, in presenza di influenza, sia costretto a respirare con la bocca.

Per esserne sicuri, tuttavia, insostituibile è la visita pediatrica. Il dottore, utilizzando l'apposito bastoncino di legno che un po' tutti abbiamo sperimentato da piccoli, sarà in grado di capire se la gola sia effettivamente arrossata ed indicare le cure adatte alla situazione.

  • shares
  • Mail