Donazione del cordone ombelicale: pro e contro

La donazione del sangue cordonale fa molto discutere: ecco quali sono i punti a suo favore ed i contro legati a tale procedura

Donazione del cordone ombelicale: pro e contro

Il sangue del cordone ombelicale rappresenta una preziosa risorsa in quanto ricco di cellule staminali. Queste sono simili a quelle presenti all'interno del midollo osseo: ne è deducibile, quindi, la fondamentale importanza specie per ciò che concerne la cura di pazienti affetti da malattie del sangue.

Se in passato quest'ultimo veniva eliminato insieme alla placenta, da qualche anno a questa parte le neomamme hanno la facoltà di scegliere se poterlo donare. Ciò a seguito della scoperta, negli anni 70, della sua capacità nel generare globuli bianchi, rossi e piastrine.

Ma vediamo, nello specifico, quali siano i pro ed i contro legati alla donazione del cordone ombelicale.

Pro



  • Si tratta di un'operazione indolore e per nulla invasiva: non comporta alcun rischio nè per la mamma nè per bambino.

  • Nel caso in cui non si opti per la sua conservazione, il sangue cordonale andrebbe gettato via: tanto vale farlo analizzare e conseguemente donarlo per una buona causa.

  • L'utilizzo delle cellule staminali prelevate non richiede una compatibilità del 100%.


Contro



  • La procedura che sta alla base della donazione del sangue cordonale prevede un taglio tempestivo del cordone, che dovrebbe avvenire entro 60 secondi dalla venuta al mondo del bambino. Così facendo, però, si priva inevitabilmente il bebè delle preziose sostanze contenute al suo interno le quali vengono subito prelevate per poter essere, dapprima analizzate e poi, eventualmente, donate.

  • Venendo reciso entro un minuto dalla nascita, non si rispettano i tempi necessari alla fine della sua fisiologica pulsazione: questa termina, infatti, nel giro di 3 minuti.

  • Secondo molti il cordone ombelicale della mamma potrebbe rappresentare una sorta di assicurazione per il futuro del proprio bambino, o di quelli che verranno.

  • Non è scontato il fatto che il cordone donato venga poi utilizzato: deve essere sottoposto ad una serie di esami che ne verifichino la validità.


Foto | Via Pinterest

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