Parto prematuro, le nuove linee guida per assistere la famiglia

Il parto prematuro può essere affrontato con un po’ più di serenità grazie alle nuove linee guida della Simp.

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Il parto prematuro è una delle complicazioni che maggiormente spaventa le mamme in attesa. Capita in Italia circa nel 5% dei casi ed è la principale causa di mortalità e morbilità neonatale. Proprio per questo motivo la Simp, la Società italiana di medicina perinatale, e l’Associazione Vivere Onlus, sono impegnate nella stesura delle Linee Guida per promuovere la corretta comunicazione tra medico e famiglia nell’eventualità di parto pretermine.

La nascita pretermine riguarda ogni anno il 30-35mila nascite in Italia e, di questi, circa 5mila avvengano prima della 26esima settimana. È davvero molto importante che si instauri un buon rapporto con il medico per affrontare questo momento di grande fragilità. Gianpaolo Donzelli, Direttivo SIMP, neonatologo, professore Ordinario di Pediatria dell’Università di Firenze, ha commentato:

“Il parto pretermine è diventato un problema di rilevanza sociale ed economica, con forti implicazioni sulla sfera affettiva anche negli anni futuri. Non bisogna mai dimenticare che questi bambini, non erano mai esistiti prima, da pochi anni, grazie alla tecnologia più che alla scienza medica, si riescono a salvare prematuri sempre più piccoli. Non si deve limitare il campo delle “cura del paziente” alla degenza ospedaliera, ma pensare anche alle complicazioni e alle disabilità che potranno scaturire nel loro futuro”.

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