Adolescenti, il 43% vorrebbe passare più tempo con i genitori e meno sui social

Quasi la metà degli adolescenti è disposto a rinunciare al tempo online per passarlo con mamma e papà.

father and daughter having fun with digital tablet on couch

Passare più tempo con i propri genitori e meno nel fantastico e fintissimo mondo dei social network. A dirlo sono gli under 20 che hanno risposto in 300 a un interessante sondaggio, somministrato nel corso di incontri formativi nelle scuole e fuori. . Il 43% ha dichiarato di essere disposto a ridurre il tempo sul web pur di stare di più con mamma e papà, mentre oltre il 30% ha affermato che anche i genitori, a loro avviso, trascorrono troppo tempo sul web o sui social.

Nelle famiglie contemporanee c’è proprio un problema di comunicazione e appartenenza. L’uso dei dispositivi digitali ha destabilizzato sia il rapporto di coppia sia il rapporto tra genitori e figli, senza tralasciare l'importanza del ruolo, nella sua collocazione simbolica, della figura del marito/padre e della moglie/madre.

Secondo gli esperti, nel primo caso, si è passati dal pater familias al pater virtualis (ovvero una figura assente come punto di riferimento). Lo stesso fenomeno si è riscontrato, anche, nella figura della “madre” che, seppure meno indebolita sembra destinata alla stessa “virtualità”. Andrea Pandolfi, Consulente Olista specializzato nelle dinamiche familiari, ha commentato:

“La famiglia e i genitori non sono solo una organizzazione sociale, ma un riferimento simbolico essenziale, inciso nel nostro inconscio collettivo, fin dal concepimento, riferimento per millenni di tradizione religiosa e, non solo. È, quindi, evidente, che il suo indebolimento non si limita a conseguenze pratiche immediate, pure gravi, come il senso di solitudine e la mancata guida dei figli. La venuta meno del “simbolo” famiglia, incrina il senso di se stessi, lasciando i ragazzi ma, anche, la coppia, in uno smarrimento esistenziale, di cui stiamo vedendo solo l'inizio".

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