Famiglia, fino a che età i genitori devono mantenere i figli?

Esiste un’età in cui il genitore può chiedere al figlio di essere autonomo e non gravare più sulle sue tasche?

paghetta ai bambini

In una società dove il mercato gira a rilento e non si diventa mai grandi e indipendenti, fino a che età i genitori devono mantenere i figli? Un tempo c’era il tetto dei 18 anno, poi dei 26 anni, poi si è esteso nel caso di percorso universitario e oggi? Il tema è stato ripreso dalla stampa perché una donna anziana si è rivolta al tribunale per fare in modo che il figlio di 60 anni senza lavoro e reddito lasciasse la casa di famiglia. La mamma non è più autonoma, è stata trasferita in una struttura per anziani perché ha bisogno di una terapia specifica e non ha buoni rapporti con il figlio, che anzi ha dimostrato ostilità.

Il tribunale ha accolto la richiesta e ha dato al figlio quattro mesi di tempo per trovarsi un’altra sistemazione. L’avvocato Alessio Fugazzotto, esperto in Diritto di famiglia, intervistato da VanityFair ha spiegato:

«I genitori, come prevede l’art. 147, sono tenuti a mantenere, istruire ed educare i figli tenendo conto delle capacità, delle inclinazioni e delle aspirazioni di ognuno di loro. L‘obbligo di mantenimento non si interrompe con il raggiungimento della maggiore età, ma rimane fino al conseguimento dell’indipendenza economica. Quindi, non esiste un limite di età oltre il quale il genitore è dispensato dall’obbligo di mantenimento, anche se ci sono sentenze che provano ad identificare tale limite nel trentaquattresimo anno di vita del figlio».

E se il figlio non vuole andarsene da casa? Il figlio ha diritto di crescere nella casa di famiglia fino ai 18 anni. Non esiste poi un obbligo di tenere in casa un figlio grande, semmai bisogna valutare la situazione: sta studiando, si sta impegnando e non è ancora emancipato o semplicemente è svogliato? I genitori possono chiedere al figlio di cercarsi un altro posto in cui vivere?

«Possono farlo quando il figlio è maggiorenne ed economicamente autosufficiente, con un preavviso congruo e modalità tali da garantirgli la possibilità di trovare un’altra abitazione idonea per le sue esigenze di vita. Se il figlio “allontanato” non è economicamente indipendente, i genitori sono tenuti a garantirgli il mantenimento anche fuori casa».

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