I bambini con meno giochi sono più felici e creativi

Troppi giochi non fanno bene al bambino, che perde la voglia di essere creativo e non esercita l’immaginazione.

Two sweet Caucasian toddler girls playing with puzzle pieces on the floor of their preschool classroom. The puzzle pieces are colorful and the preschoolers are focused on the task at hand.

La felicità non ha nulla a che vedere con i giochi. Verissimo, che qualche giocattolo è utile e divertente, ma un recente studio ha dimostrato che più giochi hanno i piccoli e meno sono felici, perché il troppo influisce negativamente sull’immaginazione dei bambini, spingendoli a non concentrarsi per trovare modi più creativi per giocare.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Infant Behavior and Development, è stata condotta su un campione di 36 bambini fra i 18 e i 30 mesi di età (27 dei quali di sesso femminile), analizzati in due sessioni di gioco separate, da 30 minuti ciascuna: la prima con 16 giochi a disposizione e la seconda con appena 4.

Che cosa è emerso? Le abitudini di gioco sono cambiate in base al numero di giochi presenti. I piccoli esposti a un quantitativo inferiore di giocattoli erano importati a interagire per un periodo di tempo più lungo con un singolo giocattolo e a usare i loro istinti creativi per escogitare modalità di gioco qualitativamente superiori. Quelli invece che ne avevano di più, si annoiavano più facilmente. Alexia Metz, dottoranda all'Università di Toledo, ha così commentato al Corriere della Sera.

«Questo suggerisce che gli altri giocattoli presenti nell'ambiente di gioco possano aver creato una fonte di distrazione esterna, spingendo i partecipanti ad abbandonare il gioco che stavano facendo con un giocattolo a portata di mano per esplorarne un altro».

Il dato che più sconcerta è che i giochi presenti nelle case dei bambini che hanno partecipato allo studio sono tantissimi: si supera la media dei 90.

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