Varicella party, il post su Facebook di una mamma milanese

Su Facebook un post di una mamma milanese che invita tutti a casa sua per un Varicella party. La reazione di Burioni.

Varicella

Varicella party con tanto di invito per tutti i bambini che ancora non l'hanno fatta ad andare a casa del bambino malato per contrarla. E' polemica per un post pubblicato su Facebook da una mamma di Milano, il cui figlio, evidentemente, si è ammalato di questa malattia esantematica tipica dell'infanzia, non priva di complicanze. Per evitarla basterebbe fare il vaccino per la varicella, disponibile gratuitamente nel nuovo piano vaccinale obbligatorio.

"Domani Varicella Party per chi lo desidera. Vi aspettiamo alla casa di Milano!", questo quello che si legge nel post pubblicato sul social network. L'invito fa riferimento alla pratica di invitare a casa di un bambino malato di varicella altri coetanei che non l'hanno mai avuta, così da contrarre la patologia quando sono piccoli, visto che le complicazioni più gravi si possono avere da adulti. Ma non dimentichiamo che ci sono anche in età infantile.

Il post pubblicato su Facebook da questa mamma milanese, ovviamente, ha fatto il giro del web. Giulio Gallera, assessore lombardo al welfare, definisce questa idea come irresponsabile, sperando che qualcuno intervenga.

La varicella è una malattia esantematica che può avere delle gravissime conseguenze. Per questo è stata inserita tra quelle per le quali il vaccino è obbligatorio a partire dai nati 2017.

Queste le parole dell'assessore, che poi aggiunge:

Spero che nessuno sia stato così incosciente da portare il proprio figlio. Questi metodi sono anacronistici, perché ora esistono i vaccini che i nostri centri offrono a tutti gratuitamente.

Sulla vicenda è intervenuto anche il professor Roberto Burioni, che da tempo lotta contro la disinformazione sui vaccini che circola sui social network con post che non lasciano indifferenti:

Foto iStock

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