Problemi di vista dei bambini: l'importanza della visita a 4 anni

Se i bambini non fanno una visita oculistica entro i 4 anni, a rischio la salute dei loro occhi.

bambino oculista

Con la salute dei bambini non si scherza. Quante volte li portiamo dal pediatra, soprattutto nei primi anni di vita, per una visita di controllo? Di solito il medico controlla la crescita del bambino e ci chiede se ci sono particolari problemi. Ma quante volte facciamo lo stesso anche con la vista dei più piccoli? Ci sono dei controlli standard che i pediatri fanno seguendo linee guida ben precise, ma si dovrebbe portare sin da piccolini i bambini a visita dall'oculista.

In particolare gli esperti della Association of Optometrists britannica ritengono opportuno che i bambini vengano sottoposti a una visita oculistica intorno ai quattro anni di età, per abbassare il rischio di incappare in problemi alla vista che potrebbero essere più difficili da curare durante la crescita. Si potrebbe così avere una diagnosi precoce di tantissime malattie facilmente curabili se prese in tempo.

L'allarme degli esperti è stato lanciato in seguito a un sondaggio condotto su 1200 bambini, che ha scoperto che il 74% di loro aveva avuto dei problemi di vista che si potevano trattare meglio e più efficacemente se la diagnosi fosse stata fatta prima. Tra i disturbi più comuni c'è l'ambliopia o l'occhio pigro: questo disturbo non permette a uno occhio o a entrambi gli occhi non riescono a stabilire le connessioni nervose con il cervello. Questo disturbo colpisce 1 bambino su 50 e si guarisce semplicemente obbligando l'occhio pigro a lavorare, coprendo quello che invece funziona bene.

Gli esperti aggiungono:

Per l'ambliopia il trattamento precoce implica che le chance di migliorare la visione sono molto maggiori.

Una diagnosi precoce potrebbe rendere più facile, veloce ed efficace il trattamento, aiutando i piccoli a vedere meglio, anche in vista dell'arrivo alla scuola primaria!

Foto iStock

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