Lodi, raccolti 60mila euro per la mensa ai bambini stranieri

Il Il Coordinamento Uguali Doveri di Lodi ha raccolto 60mila euro per la mensa dei bambini stranieri negata dalla nuova legge voluta dal sindaco.

Lodi, raccolti 60mila euro per la mensa ai bambini stranieri

Qualche giorno fa vi abbiamo raccontato la spiacevole situazione dei bambini stranieri voluta dal Comune di Lodi che ha reso molto difficile poter accedere alle agevolazioni scolastiche per i genitori che sono nati al di fuori dei paesi dall’Unione Europea. Le famiglie che non possono permettersi di pagare i servizi scolastici con la tariffa più alta vedono i loro figli discriminati senza poterci fare nulla, se non indignarsi e alzare un po’ la voce. Dove non arriva la politica però arriva la solidarietà degli italiani, era stata attivata una raccolta fondi in favore dei piccoli studenti, per sostenere le spese necessarie per la loro istruzione.

Il Coordinamento Uguali Doveri, un’associazione nata per offrire solidarietà agli extracomunitari di Lodi, ha annunciato che sono stati raccolti 60 mila euro, una cifra alta ma che copre solo una parte del denaro che sarebbe necessario fino alla fine dell’anno, che sarebbe di ben 220 mila euro. I 60 mila euro però assicurano tutti i servizi con le fasce di riferimento in base all’ISEE fino a dicembre ed è già una splendida notizia, anche perché nel frattempo si spera che il ricorso contro questa regola sia annullato.

Il Coordinamento Uguali Doveri ha dichiarato:

“Le domande di accesso agevolato ai servizi arrivate al Comune di Lodi da parte di persone non comunitarie sono state, al 1 ottobre, 316 di cui 177 per la mensa, 75 per lo scuolabus, 43 per pre e post scuola, 23 per asilo nido. Sulla base di queste domande possiamo stimare un fabbisogno teorico per sostenere l’accesso dei bambini ai servizi per l’intero anno scolastico di circa 220mila euro. Per cui, a oggi, siamo sicuri di poter garantire l’accesso a tutti i bambini lodigiani esclusi dai servizi scolastici almeno fino a fine dicembre 2018, data in cui speriamo che il ricorso presentato al Tribunale di Milano contro il Comune di Lodi avrà annullato questa discriminazione”.

Coordinamento Uguali Doveri

Anche Luigi Di Maio si è schierato dalla parte dei bambini e sui social ha dichiarato:

“I bambini non si toccano! Se alcuni genitori non si comportano bene si multino loro, non i loro figli: questo Stato sarà sempre dalla parte dei bambini. Sono contento perché gli italiani hanno risposto dando prova della loro grande solidarietà e del loro grande cuore, alla faccia di chi si diverte a dipingerli in altra maniera. Parlerò con il ministro Bussetti che ha già detto che si troverà una soluzione. E vi assicuro che sarà così”.

Luigi Di Maio

Il problema non è il trovare le soluzioni o complimentarsi con la solidarietà e la sensibilità degli italiani, la questione è più grave e il problema è a monte: non si dovrebbe permettere a nessuno di umiliare e mettere con le spalle al muro le altre persone, di qualunque colore sia la loro pelle ma, a maggior ragione, le minoranze e ha più difficoltà a difendersi.

La solidarietà non dovrebbe essere necessaria dove bastererebbero i diritti.

Foto | iStock

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