Michael Bublé dice addio alla musica: prima la famiglia, poi il lavoro

Michael Bublé ha annunciato il ritiro, dopo il disco che sta per uscire si dedicherà solo alla sua famiglia, una scelta maturata a seguito del tumore diagnosticato al suo primogenito Noah.

Michael Bublé ritiro

Michael Bublé ha deciso di dire addio alla musica, il mese prossimo verrà pubblicato il suo disco e lui ha dichiarato che sarà l’ultimo della sua carriera. In un’intervista rilasciata al Daily Mail’s Weekend Magazine il cantante canadese ha annunciato il ritiro e ha spiegato che da ora in poi non permetterà più al lavoro di arrivare prima della vita privata, gli affetti e la famiglia. Dopo la diagnosi di tumore di due anni fa del suo primogenito Noah, la scala dei suoi valori è cambiata o quanto meno si è cementificata.

Per fortuna adesso Noah sta bene e la sua salute è di nuovo sotto controllo, ma ci sono dolori e sensazioni che sono impossibile da dimenticare e la battaglia del proprio figlio contro il cancro non è qualcosa che si può superare senza cambiare radicalmente. Michael Bublé presenterà a breve il nuovo album che si intitola “Love” e che secondo lui è il “disco perfetto”.
Michael Bublé vuole dedicarsi alla sua famiglia, all’amore della sua vita l’attrice argentina Luisana Lopilato, e ai suoi figli, Noah di 5 anni, Elias di 2 anni e la piccola Vida che è nata qualche mese fa.

Il cantante ha dichiarato:

“Quello che è successo ha cambiato la mia percezione della vita. In una situazione del genere vuoi soltanto morire. Non sapevo neanche se stessi respirando o meno. Per mia moglie era lo stesso e anche se tra i due ero il più forte, non ero forte. Non metterò mai più l’ego di questo lavoro davanti alle persone che amo. È la ragione per la quale mi sono allontanato da questo mondo negli ultimi due anni. Non so neanche se riuscirò a terminare questa conversazione senza piangere. E non ho mai perso il controllo delle mie emozioni in pubblico”.

Michael Bublé

Michael Bublé ha concluso spiegando il perché del nuovo disco che è strettamente legato al periodo della malattia di Noah:

“Tutti mi riconoscevano e mi chiedevano: “Come sta tuo figlio?”, e io finivo per essere risucchiato ancora di più. Sentire tutta quella umanità, però, mi ha molto aiutato». È anche per questo che ha deciso di riunire il suo vecchio gruppo e lavorare a un nuovo, ultimo, album: «Sento di avere un debito di gratitudine nei confronti di tutte le persone che hanno pregato per noi”.

Michael Bublé

Speriamo che con il tempo, quando il dolore sarà più lontano, Michael Bublé trovi dentro il suo cuore la serenità per cambiare idea.

Foto | Facebook Michael Bublé

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